«Stiamo lavorando per una futura gestione virtuosa del nostro sistema idrico fognario. Per raggiungere tale obiettivo ci siamo rivolti ad esperti di livello nazionale, anche per avere dei suggerimenti. Abbiamo avviato un processo storico e lo abbiamo fatto con argomenti solidi, vissuti per anni sulla pelle dei cittadini. Quello approvato è un atto che si basa su dati certi, su un decremento del servizio idrico della città rimasto in piedi solo grazie a pochi eroici operai. Ci siamo assunti l’onore di controllare le numerose inadempienze fino ad arrivare all’atto di rescissione votato dalla maggioranza consigliare». Il primo cittadino, Andrea Campoli, con queste parole in aula Alessandro di Trapano, ha avviato una fase nuova per la futura gestione dell’acquedotto comunale. Allontanando «il mal altruismo» ha chiarito che il passaggio ad un altro gestore non sarà breve ma ci sarà. Nessuna «accelerazione verso Acqualatina» c’è stata e non è escluso che il Comune di Sezze possa gestire in house il servizio idrico integrato della città. Insomma il processo di risoluzione della convenzione, che sarà con molta probabilità ostacolato «da azioni legali», è stato comunque azionato.
Intanto dai banchi dell’opposizione fa ancora discutere il documento letto in apertura dei lavori, documento firmato dal gruppo del Pdl, dell’Udc e dalla lista Centro Moderato. Secondo i consiglieri Casalini, Ceccano, Cerrone, Piccolo, Polidoro e Zarra, il sindaco dovrebbe dimettersi dato che quelle «inopinate assenze» si sono ripresentate e perché Campoli «riteneva che un atto amministrativo di tale portata non potesse essere approvato a maggioranza in assenza di personaggi di spicco della stessa maggioranza, anche perché se così fosse stato avrebbe dovuto prendere in considerazione il fallimento del percorso politico e avrebbe dovuto dimettersi».
Detto altrimenti, considerato che Zeppieri e Bernasconi del Pd hanno disertato la seduta per la seconda volta, Campoli dovrebbe lasciare e rimettere il mandato in mano agli elettori.
Alessandro Mattei (05/10/2011)
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