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Vitelli-Ceccano, guerra aperta nel Pdl
Il contrasto tra i due rappresenta la scissione dell'opposizione

| (Vitelli dorme mentre parla Ceccano)
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Se la maggioranza consigliare appare coesa la stessa cosa non può essere assolutamente detta per l’opposizione, ormai ridotta a due tronconi nettamente contrapposti. Da una parte Ceccano, Zarra e Piccolo e dall’altra Vitelli, Di Palma e Casalini. Due politiche e due modi di fare opposizione opposti. Il primo gruppo, sempre e comunque contrario a qualsiasi tipo di iniziativa della maggioranza, l’altro più incline a riconoscere i meriti al di là di ogni steccato ideologico - politico. La guerra nel Pdl è chiaramente espressa dal rapporto esistente tra i consiglieri Vitelli e Ceccano, entrambi all’opposizione ma con scelte inizialmente simili e oggi totalmente differenti. La discussione sul Bilancio 2010 ne è stata la riprova, con un Vitelli scatenato ad elogiare la maggioranza per la «svolta storica intrapresa dalla maggioranza» e con un Ceccano critico verso Campoli reo di aver «ripresentato testualmente il bilancio del 2009». Insomma, tra i due, è rottura politica senza ripensamenti e tentennamenti, lotta forse per una eventuale leadership all’interno del Pdl, conflitto oltre i limiti degli interessi di un partito che si vuole ad ogni costo rappresentare. Ma in maniera opposta.
Alessandro Mattei (02/05/2010)
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