Si era introdotto in un'abitazione
di viale Le Corbusier,
dove aveva aggredito
una domestica, una donna
straniera, per violentarla,
ma fu identificato e poi
processato: due giorni fa
c’è stato l’arresto. E' finito
così in carcere, martedì sera,
per mano della Squadra
mobile di Latina, G.S.
Sbardella, 45 anni di Sezze,
rintracciato presso la
propria abitazione: ora dovrà
scontare una pena definitiva
di tre anni e quattro
mesi di reclusione per aver
commesso i reati di violenza
sessuale e violazione di
domicilio.
I fatti, per i quali G.S.
è stato condannato, risalgono
al luglio del 2003
e secondo la ricostruzione
effettuata dagli inquirenti
l'uomo si sarebbe introdotto
in un'abitazione di viale
Le Corbusier a Latina, dove,
dopo aver aggredito
una donna straniera intenta
ad eseguire lavori domestici,
con lo scopo di usarle
violenza sessuale, se l'era
data a gambe, convinto di
averla fatta franca.
Tuttavia, nonostante
l’immediata fuga dall'abitazione
perché preoccupato
dell'imminente arrivo
del proprietario, l'uomo fu
presto identificato e denunciato
in stato di libertà.
Due giorni fa, l'epilogo
della vicenda.
E.f. (04/12/2008)
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