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Video-sorveglianza, Campoli accelera
Il Comune rilancia: "Sicurezza al centro del programma"

| (Andrea Campoli)
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L’ondata di criminalità che sta investendo il territorio di Sezze, e in maggiore modo quello di Sezze scalo, ha spinto l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Campoli ad accelerare l’iter procedurale per l’istallazione di un sistema di video sorveglianza nei luoghi critici della città. Il primo cittadino - raggiunto telefonicamente - ci ha detto che entro la fine dell’anno si provvederà ad installare un sistema di sicurezza presso il Parco della Rimembranza, presso il parcheggio ferroviario di Sezze Scalo, nel Parco dei Cappuccini ed nel Comando di Polizia Locale come comunicato nei mesi scorsi. L’impianto di allarme verrà attivato grazie alla collocazione di sette telecamere da affiancare al software gestionale del sistema di video sorveglianza per gli incendi boschivi di cui l’Ente Comunale è già dotato. Sulla tempistica dell’operazione il sindaco Campoli ci tiene a precisare che l’amministrazione non ha mai smesso di concentrate gli sforzi per stabilire con certezza l’entità del fenomeno e per trovare, quindi, la soluzione migliore. «Il tema della sicurezza e dell’ordine pubblico è al centro della nostra attività di governo – ha afferma il sindaco – nel corso di questi mesi abbiamo intensificato i rapporti ed il lavoro con le forze dell’ordine della città per arginare un fenomeno che ha radici lontane. Il tema dell’illegalità, quello del lavoro nero, degli alloggi abusivi e della prostituzione sono stati anche al centro dell’ultima riunione del Comitato della sicurezza dell’ordine pubblico, alla quale ha preso parte anche il Prefetto di Latina». La sicurezza dei cittadini è considerata «una esigenza prioritaria» per la Giunta comunale che dai primi giorni dell’insediamento fa sapere che ha avviato un lavoro sinergico con i Carabinieri della locale stazione e con la Polizia Municipale. L’Ufficio del comandante Lidano Caldarozzi sta già interagendo con quelli di altre forze di polizia per l’individuazione di altre zone sensibili al fenomeno del vandalismo.
Gli immobili di proprietà comunale, come anche i parchi e i parcheggi pubblici sono sprovvisti infatti di personale addetto alla sorveglianza. In un territorio dispersivo qual è quello di Sezze è pressoché impossibile controllare costantemente i luoghi a rischio criminalità. E’ possibile però individuare i centri di maggior propagazione del fenomeno e Sezze scalo, essendo appunto una località di «passaggio» va tenuta dunque sotto controllo. A tal proposito ricordiamo che negli ultimi tempi la pianura setina è stata presa di mira dai malviventi (l’ultimo caso mercoledì notte). Recentemente la percentuale di furti, rapine, danneggiamenti e episodi delinquenziali è in costante aumento, come il timore e la messa a repentaglio della pubblica incolumità.
Alessadnro Mattei (10/12/2007)
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