Come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore alla viabilità del Comune di Sezze, Marcello Ciocca, la Via Ninfina sarà interdetta al traffico per l’inizio della bitumatura, lavori che interesseranno tutti i tornanti delle Coste. A seguito di un incontro con l’amministrazione provinciale, l’Ente comunale comunica che, al fine di arrecare minor disagio possibile alla popolazione, i lavori di sistemazione della strada provinciale inizieranno giovedì 3 luglio e prevedranno la chiusura della strada dalle ore 9 alle ore 18 nei giorni 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 luglio prossimi. Al fine della sicurezza e della tutela della incolumità pubblica gli amministratori locali chiedono massima collaborazione degli automobilisti. Per salire e scendere in città ci sono diverse strade alternative, tra cui via Sorana e via Pedemontana. Gli interventi che interesseranno la Via Ninfina prevedono l’asfaltatura completa della strada che sarà effettuata con nuova e idonea bitumatura drenante. A tal proposito è necessario interdire al traffico viario la strada perché, il nuovo manto bituminoso, prevede un periodo di asciugatura piuttosto lungo rispetto ad un normale e comune asfalto. Si ricorda, inoltre, che i lavori sono realizzati dall’amministrazione provinciale dopo numerosi incontri e sollecitazioni da parte del sindaco di Sezze Andrea Campoli, richieste scaturite a seguito dei terribili incidenti stradali che nella principale via di collegamento della città si sono susseguiti negli ultimi anni. La ditta incaricata ad eseguire i lavori, dopo aver fresato il vecchio asfalto al centro di aspre polemiche per la sua scivolosità, ha realizzato la risagomatura delle cunette e ora provvederà a impiantare il nuovo bitume. Successivamente, l’amministrazione comunale setina, dovrà pensare seriamente a risolvere il problema della velocità. E’ già stato comunicato che è intenzione dell’Ente installare dei rilevatori di velocità fissi e rivedere i limiti di velocità. Si spera, quindi, che la strada provinciale Ninfina finisca di essere tristemente nota per l’alta pericolosità e per la scia di sangue, e che ci sia da parte di tutti buon senso e rispetto dei limiti e del codice stradale. Non è nemmeno escluso che nella strada possano essere installate bande rumorose o dossi artificiali nei tratti più pericolosi.
Alessandro Mattei (02/07/2008)
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