Si è conclusa domenica la
Festa dell’Unità di Sezze,
con un ampio dibattito sulla
costituzione del partito democratico.
Vi hanno preso parte il
segretario dei Ds Cristian
Santia, quello della Margherita
Luigi De Angelis, e
il consigliere regionale Domenico
Di Resta. L’obiettivo?
Aprire confronto con
tutti i soggetti interessati
alla realizzazione del pd,
con associazioni, forze politiche
e cittadini. Anche
Lino De Angelis, consigliere
comunale dell’Italia di
Mezzo, ha espresso l’intenzione
di aderire, nella linea
di quanto affermato da Follini
a livello nazionale. Già
nei giorni scorsi il segretario
dei Ds Cristian Santia e
il coordinatore della Margherita
De Angelis erano
stati protagonisti di un appello
per il partito democratico.
«Partiti, associazioni e
gruppi, comitati e movimenti,
singole persone dovremo
mettere in gioco noi
stessi, con generosità e passione,
mettendo da parte
una lunga storia politica
abituata alle separazioni più
che agli incontri, per unire
le culture e le forze riformiste
del nostro Paese. Abbiamo
di fronte a noi una sfida
fondamentale per il futuro
politico del nostro paese e
dobbiamo sentirne fino in
fondo il peso della responsabilità.
Dobbiamo costruire
per l'Italia e per Sezze un
partito forte e coeso, che sia
asse fondamentale, fattore
di guida e di stabilità politica
». I punti di riferimento
sono valori forti: democrazia,
uguaglianza, solidarietà;
la tutela delle fasce deboli
mediante un sistema
moderno di stato sociale; un
mercato regolato, trasparente
ed aperto, al servizio
dell'uomo e dello sviluppo
economico e sociale. «Vogliamo
dare vita a una forza
plurale come è plurale la
nostra società».
I primi di settembre è in
programma un’assemblea
pubblica che deve servire
per costituire il comitato
promotore per il partito democratico,
in modo da accompagnare
la sua nascita
in tutte le fasi prima del 14
ottobre, giorno fissato per la
costituente.
«In quella occasione - afferma
Santia - vogliamo
elaborare un manifesto politico
e sintetizzare alcuni
punti del programma per
Sezze, per raccogliere
quante più adesioni attorno
a questo progetto e con l'intento
di adottare politiche
innovative. Un tema può
essere il prg, altro lo stato
sociale, o lo sviluppo economico.
Vogliamo investire
sulle donne,
visto che ci
sono persone
affermate dal
punto di vista
politico sociale
e di volontariato .
Miriamo ad avere una classe
politica composta al cinquanta
per cento da uomini
e al 50 da donne. La discussione
riprende a settembre,
speriamo nella massima
partecipazione confronto
vero » .
E.a. (14/08/2007)
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