Digitale Terrestre? Forse ci siamo, stavolta i presupposti ci sono tutti. Il 23 settembre prossimo il Ministero dello Sviluppo Economico e Comunicazioni ha predisposto una serie di controlli tecnici preliminari da effettuare sul territorio setino congiuntamente al delegato tecnico del Comune di Sezze per accertare la disponibilità dei richiesti canali 40,47 e 61 UHF. La comunicazione è giunta a seguito dell’istanza presentata dal Comune di Sezze per ottenere l’autorizzazione per l’attivazione dei canali DAB-T 40-47-61 UHF da Monte Trevi per la ripetizione integrale e simultanea dei programmi televisivi “Mediaset 1 e Mediaset 2 sul canale 40”, “D Free sul canale 47” e” Rai sul canale 61”. Parla della svolta e dei problemi intercorsi l’assessore all’ambiente Antonio Maurizi. «Lo scorso gennaio il Ministero delle Comunicazioni – afferma - ha comunicato all’Ente Comunale che la delega rilasciata dalla precedente Amministrazione alla società Ellecom s.r.l. per l’espletamento delle pratiche presso l’Ispettorato Territoriale Lazio non era ritenuta valida, in quanto l’interlocutore responsabile per qualsiasi problematica rimaneva comunque l’Amministrazione Comunale. Inoltre, i canali richiesti per la ripetizione dei programmi televisivi di Mediaset 1, Mediaset 2 e D Free erano già utilizzati da altre emittenti nella zona della pianura Pontina. Da uno studio teorico delle aree di servizio di alcuni di essi, era emerso anche che potevano presentarsi problematiche interferenziali tra questi e i canali richiesti dal Comune di Sezze». Il Ministero aveva invitato l’Amministrazione Comunale a consultare i propri tecnici per ricercare eventuali canali liberi o confermare quelli già richiesti. Detto fatto. L’amministrazione comunale ha quindi nominato un nuovo referente tecnico per la ricerca di canali liberi e per verificare che la diffusione dei segnali senza interferenze alle emittenti che attualmente esercitano. Inoltre, l’ente comunale, ha presentato nuovamente al Ministero delle Telecomunicazioni la richiesta di autorizzazione per l’attivazione dei canali televisivi integrandola con il versamento di euro 600,00. «Sono molto soddisfatto – così l’assessore Maurizi - per questo primo risultato ottenuto, anche se è bene aspettare l’esito dei controlli preliminari. Ci sono tutti i presupposti affinché sia possibile avere, sul nostro territorio, i programmi trasmessi in digitale. Da parte dei cittadini c’è giustamente una grande aspettativa, soprattutto per il forte interesse suscitato dagli eventi sportivi. E’ doveroso rilevare l’impegno dell’Amministrazione Comunale e dell’Ufficio Tecnico che ha seguito tutto l’iter burocratico della questione. Attendiamo fiduciosi gli esiti delle prove che inizieranno a breve». A breve, si spera, arriverà anche a Sezze il digitale terrestre, un’altra buona notizia dopo quella dell’arrivo dell’ ADSL.
Alessandro Mattei (17/09/2008)
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