«Il lavoro per la redazione della variante al PRG è arrivato sotto l’aspetto tecnico ed amministrativo alle battute finali. Nei prossimi mesi la parola passerà alla politica per arrivare prima della fine della consiliatura all’adozione del nuovo PRG». Parola di Antonio Maurizi, assessore all’Urbanistica del Comune di Sezze. «A completamento della fase di studio e di elaborazione del nuovo strumento urbanistico nei giorni scorsi dallo studio Fuksas – comunica - è stata consegnata all’Amministrazione e dalla stessa pubblicata sul sito web istituzionale (www.comune.sezze.lt.it) la perimetrazione dei nuclei abusivi. Tale perimetrazione, al di là della sua importanza urbanistica, rappresenta un elemento fondamentale e indispensabile alla variante generale del PRG». Da via Diaz fanno sapere che la perimetrazione dei nuclei abusivi consentirà, attraverso dei Piani Esecutivi di Riqualificazione, il recupero del patrimonio edilizio esistente. «I nuclei abusi – spiega ancora l’Assessore Maurizi - saranno inseriti nel nuovo strumento urbanistico che, attraverso un Programma di Recupero e Riqualificazione Urbana, prevede un insieme sistematico di opere finalizzate all’ammodernamento delle urbanizzazioni primarie e secondarie, all’edificazione di completamento e di integrazione dei complessi urbanistici esistenti, all’inserimento di elementi di arredo urbano, alla manutenzione, restauro, risanamento e ristrutturazione del patrimonio edilizio, compreso quello residenziale pubblico». Il piano di recupero urbanistico delle ventiquattro zone, così come individuate nella perimetrazione, ha come oggetto la ridefinizione del tessuto urbanistico di un complesso di aree anche in relazione agli spazi e alle opere pubbliche esistenti o da programmare per le esigenze della collettività. E’ uno strumento complesso volto a valutare la compatibilità del tessuto preesistente con le nuove esigenze urbanistiche, dando atto delle scelte operate rispetto al futuro sviluppo delle ventiquattro zone del territorio. Novità comunque anche per le zone sismiche della città. «A giorni - annuncia - sarà consegnato all’Amministrazione Comunale lo studio di microzonazione sismica di Livello 1, con il quale verranno definite le caratteristiche di pericolosità sismica di base del territorio. Con tale strumento diventerà possibile predisporre una zonizzazione sismica dell’intera area comunale finalizzata alla pianificazione territoriale, urbanistica e/o dell’emergenza e di conseguenza alla programmazione dell’attività di prevenzione. Questo atto, obbligatorio e propedeutico per la predisposizione di nuovi strumenti urbanistici e/o loro varianti generali, rappresenta l’ultimo degli elementi tecnici indispensabili alla redazione del nuovo PRG».
Alessandro Mattei (14/11/2011)
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