Non è bastata un’estenuante
battaglia diplomatica portata
avanti da Campoli per varare la
nuova giunta senza intoppi. Appena
insediatasi l’amministrazione
perde politicamente un
pezzo, l’Italia dei Valori, proprio
a causa delle scelte operate dal
sindaco per la giunta.
Ma il nuovo esecutivo c’è, è
stato presentato ieri dal sindaco
nella seduta di insediamento
della nuova assise, dopo il suo
giuramento. Dopo le frizioni che
si erano registrate mercoledì sera
in maggioranza, Campoli era
entrato in consiglio con la giunta
fatta: Umberto Marchionne (in
quota Udeur), vicesindaco;
Marcello Ciocca (Tutti per Sezze),
Antonio Maurizi (Sdi), Bruno
Cardarello (inizialmente
espressione de l’Italia dei Valori
appunto ) ,
Remo Grenga
(Ds), Pietro
Bernabei
(Italia di
Mezzo) ,
Sergio Di
Raimo
(Margherita).
Agli ultimi
tre, che
per entrare
in giunta lasciano
gli
scranni del
consiglio ,
subentrano
in assise Armando
Uscimenti
(Ds), Paolo
Rizzo (Margherita)
e
Lino De Angelis
(Italia
di Mezzo)
Già dalle
prime battute dell’affollatissimo
consiglio comunale di ieri, inizialmente
presieduto da Giovanbattista
Giorgi in qualità di consigliere
anziano (per lui è l’ottava
consiliatura), si sono
registrati toni aspri tra maggioranza
e opposizione, con scontri
sull’eleggibilità e la compatibilità
dei consiglieri comunali. Dopo
i ringraziamenti di rito a commissario
prefettizio e subcommissario,
Leopoldo Falco e
Domenico Talani, si è proceduto
alla nomina del presidente dell’assise.
Anche qui altre scaramucce tra
schieramenti, con la maggioranza accusata di non aver concordato
con l’opposizione un nome
condiviso e super partes. Ma la
figura di Giovanni Zeppieri, della
Margherita, alla fine ha messo
tutti d’accordo. Non a caso nel
suo discorso di insediamento
Zeppieri si è impegnato ad assumere
un ruolo di garanzia e imparzialità.
Dopo la nomina dei vicepresidenti
(Sonia Ricci e Antonio
Piccolo) e dei questori (Salvatore
Leggeri, Luciana Lombardi e
Antonio Vitelli) l’ex sindaco Lidano
Zarra ha letto una lettera
aperta a Campoli - firmata anche
da Lanfranco Coluzzi e Serafino
Di Palma - in cui si richiede la
verifica dei voti. Come previsto
lo stesso Zarra insieme ai consiglieri
Vitelli e Ceccano hanno
formato il gruppo consiliare dell’Udc.
Al sindaco Campoli, visibilmente
provato per il tour de
force politico degli ultimi giorni,
sono toccati i primi cenni sulle
linee programmatiche del suo
governo. Dopo i ringraziamenti
a Falco e Talani, il sindaco ha
annunciato che tra i primi provvedimenti
vi saranno l’adozione
di un prg sociale e del nuovo
piano regolatore generale.
Erminia Anelli (22/06/2007)
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