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Entrare nell’automobilismo storico non significa per forza spendere tanti soldi, lo si può fare acquistando anche un’utilitaria e non per forza una sportiva.
Auto che hanno fatto la motorizzazione di massa ma che, per motivi facilmente intuibili, sono state condannate ad una rottamazione precoce e ingiusta.
Mi riferisco alle varie berline a 2 e 3 volumi, di produzione nazionale o estera, auto come Fiat 128 Fiat 127 Simca 1000 Autobianchi a112 Alfasud ecc. una di quelle auto che oramai si considerano solo vecchie.
Bene, sono molto più rare di quanto si pensi, e il ventaglio di scelta è ampio.
Sono di interesse storico a partire dei 20 anni, e sono sempre molto ammirate nei raduni sia di marca che di club.
Sono auto che all’epoca erano molto diffuse , quindi facilmente riparabili e affidabili, qualsiasi meccanico sa metterci le mani, il fatto di essere comuni, ha fatto si che molti facessero incetta di pezzi di ricambio, rendendo cosi’ facile un eventuale restauro.
Chi volesse iniziare la sua collezione di storiche può comprare una berlina anni 70/80 spendendo
Sui 1500/2500 euro, ma anche molto di meno, questo dipende dalle condizioni della macchina e da chi vuole venderla, o disfarsene, già perché alcuni proprietari le regalano o quasi, basta fare il passaggio di proprietà e portarsela a casa, chiaro che le quotazione sono basse e tali resteranno, ma consentono di entrare in questo mondo in modo dignitoso ed economico, per i modelli speciali, tipo Alfasud Valentino, Fiat 127 top, Renault 5 le car ecc. le quotazioni sono un pochino più alte, devono pero’ avere i fregi e le varie livree originali e non mancanti, trovarne di ricambio è impossibile!
Alcune più di altre sono oramai introvabili, parliamo della Fiat ritmo, soprattutto nella rara prima versione,( tralasciamo in questa sede le versioni sportive di tutte queste berline, nate sul modello 500 Abarth 128 rally WV golf gti o a112 Abarth) oppure l’Alfasud, primo modello tutto avanti dell’Alfa Romeo.
Mi è capitato di vederne ai raduni, e vi assicuro che sono ammirate tanto quanto sportive blasonate,
in alcuni paesi, Svizzera Germania Olanda, queste berline sono oggetto di culto come tutte le altre auto storiche, in Italia molto meno, ma meritano di essere salvate e tenute, sia per l’importanza storica del marchio cui appartengono sia per i contenuti tecnici che hanno.
Ultimamente poi è facile trovare libri, pubblicazioni e prove di queste auto con facilità, finalmente in italiano e non solo in inglese come al passato, segno che anche da noi le cose cominciamo a funzionare come negli altri paesi.
Valgono per le ventenni i soliti registri ASI e di marca per i benefici fiscali, mentre per le trentenni è automatico.
Ma non solo utilitarie, le valutazioni ai minimi storici fanno si che auto lussuose, come Mercedes, Bmw, Jaguar,Rover, si acquistano a prezzi popolari, ma di questo parleremo un’altra volta.
…un lampeggio a scomparsa!
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