|
|
Una pugnalata alle spalle
Dopo l'esclusione dell'Udc Enzo Polidoro medita vendetta

| (Polidoro, foto www.setino.it)
|
Il sindaco ieri ha rotto i ponti con l’Udc, un commento a caldo. «Sono esterrefatto. Per me è stata una doccia fredda. Una pugnalata alle spalle». Il consigliere comunale Enzo Polidoro leader dell’Udc locale commenta così la decisione del sindaco di rompere il rapporto politico e amministrativo il suo partito. «E’ inaudito, non mi aspettato tanto. Ho sostenuto sempre l’amico Campoli anche da attacchi, sono stato sempre leale, mi sono sempre prodigato e mai mi sarei aspettato una scelta simile con delle motivazioni assurde. Come partito non abbiamo nulla da rimproverarci, parlerò con il resto della maggioranza per capire se hanno condiviso tale scelta. Ho già avvertito gli organi provinciali e regionali dell’Udc. Da Campoli, persona che stimo, non mi sarei mai aspettato tanto. Siamo stati comprensivi nonostante il sindaco non abbia convocato la maggioranza per ben 8 mesi come da accordi programmatici. Solo 5 giorni prima del consiglio sulla Dondi ci siamo incontrati per parlare di una decisione già presa». E l’assessore Bernabei? Il sindaco ha fatto capire che resterà al suo posto. «Bernabei fa parte dell’Udc, credo che alla fine trarrà le sue conclusioni». E la Spl? Il suo Cda?. «Il sindaco ha il potere di decidere, cacciasse chi vuole lui. Voglio dire però che la pugnalata che ricevo oggi si rimarginerà bene e presto». Non è escluso che Polidoro e Casalini infatti trovino una sponda negli altri consiglieri dissidenti della maggioranza, vedi la spaccatura in seno al Pd.
Alessandro Mattei (09/08/2011)
|
 |
|
|
|
|
|
|