Dall’informazione alla disinformazione il passo è veramente breve. Ed è quello che potrebbe succedere in merito all’annosa vicenda della ristrutturazione del Monastero delle Clarisse di Sezze. Nei giorni scorsi, a tornare sull’argomento, è stato il capogruppo del Pd in Provincia Enzo Eramo che è intervenuto chiedendo alla Provincia di incrementare di 5 milioni di euro il finanziamento da destinare al completamento dei lavori che da anni stanno interessando il Monastero. La proposta di emendamento del democratico setino andrà ad inserirsi nei capitoli di Bilancio 2010. Ad Eramo interessa il completamento dell’opera e di tutti quegli edifici antichi di proprietà della Provincia di Latina che da anni aspettano una completa riqualificazione e che, per mancanza di fondi, spesso, sono lasciati a marcire tra l’incuria e l’abbandono. Da qui però a dire che il consigliere provinciale lanci una nuova idea di destinazione del Monastero ce ne passa. Il consigliere Eramo, si riferisce ad un intervento pubblicato nei giorni scorsi su internet da Iniziativa Sociale, nel quale si dice che Eramo sarebbe propenso a realizzare nella struttura un centro di accoglienza per anziani. «Niente di più falso – afferma Eramo – la mia personalissima proposta è quella di sempre, ossia creare nel monastero delle Clarisse una sede distaccata della Facoltà di Agraria. Credo che per l’agricoltura dell’agro pontino e per l’economia locale sarebbe un grande impulso sia in termini di ricerca che di investimento che potrebbero esserci nel settore agricolo».
A onor del vero, infatti, la proposta della realizzazione di un centro di accoglienza nel monastero setino non è stata mai fatta dal consigliere Eramo né da nessun altro consigliere in modo particolare ma sarebbe una delle ultime tante proposte che baluginano da decenni a questa parte. A tal proposito la lista sarebbe lunga, alla quale si potrebbe aggiunge in appendice anche l’elenco di presunti o veri proponenti ma rischieremmo di fare veramente disinformazione. Se è vero quindi che di proposte ce ne sono tante, aspettiamo almeno che finiscano prima i lavori e poi si vedrà. E comunque, onde evitare altre polemiche, forse sarebbe il caso di di leggere attentamente gli aritcoli.
Alessandro Mattei (09/12/2009)
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