In concomitanza con l’arrivo
delle festività natalizie a
Sezze gli operai del Comune
stanno provvedendo ad abbellire
i vari quartieri.
La novità del Natale 2007,
però, è quella legata al fatto
che non verranno utilizzate
luminarie ma soltanto alberi.
L’assessore alla Cultura Remo
Grenga ha reso noto che
dal momento che il Comune
di Sezze ha deciso di promuovere
una campagna di
sensibilizzazione finalizzata
al risparmio energetico le vie
della città non verranno abbellite
con le luminarie. La
giunta ha deciso di utilizzare
i fondi destinati a coprire le
spese per l’allestimento delle
luminarie, per l’acquisto di
una trentina di alberi natalizi
che, dopo le festività, verranno
reimpiantati e dislocati su
tutto il territorio.
«L’iniziativa proposta dall’amministrazione
- ha affermato
l’assessore Grenga - è
finalizzata a migliorare la salute,
ma soprattutto il futuro
delle nuove generazioni.
L’obiettivo che ci siamo prefissati
per i prossimi mesi del
2008 è quello di piantare un
albero per ogni bambino che
nascerà nel nostro comune
».
Il progetto, inoltre, rientra
nell’ambito della manifestazione
«M’illumino di meno», giornata dedicata al silenzio
energetico. Il comune
di Sezze non solo ha deciso
di aderire a questa giornata
internazionale dedicata al risparmio
energetico, che si
terrà il 15 febbraio, ma ha
voluto addirittura anticiparla.
«M’illumino di meno» è un
evento giunto alla quarta edizione,
patrocinato dal Ministero
dell’Ambiente e sostenuto
dal noto programma di
Radio Due, Caterpillar:
«L’invito del 15 febbraio è
quello di spegnere le luci e
tutti i dispositivi elettrici non
indispensabili a partire dalle
ore 18. Un semplice gesto -
ha spiegato l’assessore - per
sensibilizzare l’opinione
pubblica a diminuire i consumi
in eccesso e ad utilizzare
in modo più accorto l’energia
».
Lo scorso anno la manifestazione
ha coinvolto simbolicamente
le principali piazze
d’Italia: sono rimasti
spenti il Colosseo, il Pantheon,
Fontana di Trevi, il
Palazzo del Quirinale, Montecitorio
e Palazzo Madama
nella capitale; a Verona l’Arena;
a Torino la Basilica di
Superga; a Venezia piazza
San Marco; a Firenze Palazzo
Vecchio; a Napoli il Maschio
Angioino, a Bologna
piazza Maggiore; a Milano il
Duomo e piazza della Scala;
a Pisa piazza dei Miracoli; a
Siena piazza del Campo; a
Catania piazza del Duomo;
ad Agrigento la Valle dei
Templi e centinaia di altre
piazze in altri comuni grandi
e piccoli.
La campagna «M’illumino
di meno 2008» prenderà il
via il 15 gennaio e si protrarrà
per un mese fino al 15
febbraio, vigilia dell’anniversario
dell’entrata i vigore
del protocollo di Kyoto, dando
voce al racconto delle
idee più interessanti e innovative,
in Italia e all’estero
per razionalizzare i consumi
di energia e di risorse, dai
piccoli gesti quotidiani agli
accorgimenti tecnici che
ognuno può declinare a proprio
modo per tagliare gli
sprechi.
Giovanni Rieti (13/12/2007)
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