Lo stato di abbandono e degrado
che si vive presso il
tennis club di Sezze, ma anche
la sparizione di importanti
strutture all’aperto che
sono parte integrante della
storia sportiva setina, inducono
a riflettere sullo stato di
salute delle strutture sportive
del comune lepino, e più in
generale dello sport. Nel suo
duplice ruolo di politico e di
rappresentante del mondo
sportivo, l’esponente dei Democratici
di sinistra Enzo
Eramo propone un progetto
per lo sport. Eramo evidenzia
come il degrado sociale che
ha investito Sezze ha coinvolto
il settore dello sport,
uno dei settori dalle antiche
tradizioni e tra i più importanti
per aggregazione, socializzazione,
e prevenzione:
«Dirigenti e atleti - commenta
l’esponente dei Democratici
di sinistra - in questi
ultimi anni sono stati abbandonati
al loro destino, senza
la guida, il coordinamento e
il supporto del Comune. E’
mancata un’idea, un progetto
di politica sportiva su cui
confrontarsi. La difficoltà di
diverse discipline ad andare
avanti, il degrado di alcuni
impianti e la carenza di altri
sono un’emblematica testimonianza
».
In merito ai possibili sviluppi
futuri per lo sport nel comune
setino, Enzo Eramo ritiene
necessario e non più
rinviabile mettere in campo
un progetto discusso e partecipato,
che miri ad incrementare
il numero dei praticanti a
livello agonistico, amatoriale
e per disabili. Un progetto
che si sviluppa tra promozione
sportiva, attività motoria
in primis, impiantistica e partecipazione
degli addetti nelle
decisioni: «Il potenziamento
degli impianti - spiega
Enzo Eramo - passa tramite
L’intervento di Eramo dei Ds:
dirigenti e atleti abbandonati
al loro destino,
in strutture fatiscenti
«Servono la sinergia
tra pubblico e privato
e la garanzia sociale
per l’utilizzo degli impianti»
la realizzazione di strutture
polivalenti con servizi annessi.
Un vero ed efficiente punto
di aggregazione, pieno di
verde, aperto a tutti e sicuro.
Ciò è realizzabile economicamente
e celermente soltanto
attraverso la sinergia pubblico-
privato e con le dovute
garanzie sociali sull’utilizzo
».
L’esponente dei Democratici
di sinistra mette in risalto
che la presenza a livello nazionale
di atleti, dirigenti e
tecnici di Sezze impegnati
nelle diverse discipline rappresentano
la testimonianza
di «un patrimonio umano da
utilizzare, coinvolgere nella
consulta dello sport, esperienze
da portare tra gli studenti
nella scuola. Agenzia
formativa che, insieme all’Asl,
ai medici di base, al Comune
e alle società sportive,
deve creare una rete che abbia
come obiettivo quello di
aumentare sempre più i praticanti,
ma anche creare una
consapevole cultura sportiva.
Parte integrante del progetto
- conclude Enzo Eramo - è
l’informazione alla corretta e
sicura attività sportiva»
Giovanni Rieti (28/03/2007)
|