E'ufficiale. Venti di novità per l'Ente comunale. Lo scorso 22 aprile il Settore 'Ambiente e Cooperazione tra i Popoli' della Regione Lazio ha trasmesso al Comune di Sezze la Determinazione con la quale si comunica la concessione di un finanziamento di 4 milioni di euro per la realizzazione del nuovo depuratore in località Sezze Scalo. A darne notizia il sindaco Campoli che parla dell'importanza del provvedimento non dimenticando gli attacchi gratuiti arrivati dalle opposizioni consiliari. "In questi mesi di governo - ha dichiarato - non sono mancate polemiche e speculazioni politiche sulla questione della realizzazione di un nuovo depuratore nel nostro paese. E' con grande soddisfazione che posso affermare come questa maggioranza, di concerto con la Regione Lazio, si è realmente impegnata per portare a risoluzione questo problema". Da via Diaz si informa il cittadino che l'amministrazione comunale, dopo aver evidenziato le urgenti problematiche legate al cattivo funzionamento degli impianti di depurazione di località Casali e Sezze Scalo (in considerazione del sottodimensionamento degli stessi rispetto all'effettiva portata di ingresso) aveva avanzato alla Regione la richiesta di un finanziamento. Opera da realizzare? Un unico depuratore, con la conseguente eliminazione dei due impianti esistenti e l'adeguamento del sistema di raccolta delle acque reflue. Dal Comune, anche per bocca dell'Assessore all'Ambiente, Antonio Maurizi, sottolineano che il finanziamento regionale è il più grande contributo economico dvoluto alla cittadina setina per la realizzazione di un'opera pubblica. "Sezze - ha affermato Maurizi - avrà un nuovo depuratore e per questo voglio ringraziare il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, l'Assessore regionale di competenza, Filiberto Zaratti, e l'ex Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sezze, Enzo Ricci, che fin dall'inizio ha creduto e fortemente voluto la realizzazione di questo progetto". L'Assessore ha ricordato, in particolar modo, l'impegno profuso dal consigliere on. Giovan Battista Giorgi nel seguire passo dopo passo tutto l'iter che ha portato al finanziamento di questa grande opera pubblica. A Ceccano e Reginaldi del Pdl, che nei giorni scorsi parlavano di un inquinamento ambientale a causa del mancato funzionamento del depuratore dei Casali e soprattutto di impassibilità dinanzi al problema da parte dell'Ente, il sindaco Campoli manda a dire solo verità: il 18 aprile, a seguito della nota della ASL, è stata emessa dal Sindaco un'ordinanza di estrema urgenza relativa al divieto di utilizzare le acque del fiume Ufente e del Brivolco per l'irrigazione dei campi. "In questi giorni - chiude Campoli- non sono mancate, da parte della minoranza, accuse gratuite ed immotivate sulla questione. L'ordinanza è stata emessa lo stesso giorno in cui è arrivata la comunicazione della ASL, relativa ai provvedimenti da attuare per tutelare la salute pubblica dei cittadini. Questo dell'inquinamento del Brivolco e dell'Ufente è un problema che non nasce certo adesso e ne sono prova le ordinanze emesse negli anni anche dal sindaco Zarra, tra l'altro mai revocate".
Alessandro Mattei (24/04/2008)
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