«UN risultato che è andato anche oltre le
nostre più rosee previsioni». Ad esprimersi in
questi termini è Enzo Polidoro, segretario
cittadino dell’Udeur e terzo nuovo consigliere
in ordine di voti ottenuti nell’ultima consultazione
elettorale. «Abbiamo raggiunto un
traguardo di grande importanza, siamo partiti
quasi dal nulla e siamo riusciti
dal 4 per cento delle precedenti
elezioni ad arrivare al 7.4
per cento, assestandoci come
terza forza politica nell’ambito
della coalizione di maggioranza
dopo Ds e Margherita.
Da sottolineare che abbiamo
ottenuto due consiglieri, tutto
frutto dell’impegno profuso
da me e da un gruppo di amici.
Il nostro risultato è storico a
Sezze ma anche ragguardevole rispetto alla
media nazionale, che vede l’Udeur intorno al
due per cento». Polidoro da solo ha racimolato
444 voti - dieci gli sono stati tolti con i
nuovi conteggi - ed è stato il suo nome a
trainare la lista. «L’Udeur non porrà problemi
per cariche ed incarichi, sappiamo che avremo
una gratificazione per quello che abbiamo
fatto, l’importante è il governo del paese
per il bene della città e il suo rilancio. Diamo
piena fiducia al sindaco, persona di massima
correttezza ed equilibrio. L’importante è che
si componga subito la squadra di governo, dal
canto nostro non porremo pregiudiziali». Sul
fronte del programma l’Udeur
punta soprattutto a tutela delle
fasce più deboli, affiancando
alle grandi iniziative come
l’adozione del prg soprattutto
le «piccole cose», strade, illuminazione
pubblica, marciapiedi,
e in particolar modo
sanità, con un ruolo importante
da dare all’ospedale cittadino.
«Vogliamo occuparci anche
dell’occupazione giovanile,
la piaga della disoccupazione si
ripercuote su microcriminalità e uso di stupefacenti.
Speriamo di insediarci quanto prima,
al di là dei tempi previsti dalla legge, per dare
ai cittadini un messaggio chiaro di serietà e di
correttezza».
E.a. (02/06/2007)
|