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Turbogas, l’iter è più veloce
Il ministero vuole accelerare l’istruttoria

| (Condotto turbogas)
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Fa ancora discutere lo scioglimento
della Commissione Nazionale
Aia (Autorizzazione integrata
ambientale) che aveva il
compito di deliberare sulla costruzione
della centrale turbogas
a Mazzocchio. Appresa la notizia,
in molti hanno pensato ad
una passo avanti del comitato
antiturbogas. Non è della stessa
opinione il socialista Lidano Lucidi
che a riguardo della decisione
del Ministro dell'Ambiente,
Stefania Prestigicomo, dichiara :
«La notizia dello scioglimento
della commissione nazionale Aia
deciso dal ministro Prestigiacomo
non è una buona notizia, e
questo perché secondo le notizie
diffuse dalla stampa, più di un
mese fa, il motivo dello scioglimento
sarebbe la
lentezza della
c o mm i s s i on e .
Se questa è la ragione
vuol dire
che si vuole accelerare
l'iter di
costruzione della
centrale turbogas.
Non c'è da
stare tranquilli,
anzi è vero l'opposto.
E' il momento
di unire
gli sforzi per
contrastare questo progetto, la
politica deve difendere il suo territorio
altrimenti è inutile. Ora
non è il tempo delle polemiche o
di tardive prese di posizione, è il
tempo dell’impegno collettivo.
Come affermato in più di un'occasione,
i socialisti sono contrari
alla costruzione di questa centrale
e daremo il nostro incondizionato
aiuto a chi si vorrà opporsi
dentro e fuori l'istituzioni al “turbo-
progetto”, anche perché ancora
nessuno ci spiega i benefici
che avremo. Non pagheremo più
la bolletta elettrica? Certo che no,
infatti l'energia non serve per
soddisfare il nostro bisogno energetico,
serve ad altri comuni in
altre regioni. Quando cominceranno
i lavori e l'attività agricole
che ricadono nel territorio interessato
si fermeranno, chi ripagherà
il danno della mancata produzione?
Sarà forse l'Acea Electrabel
che distribuirà ai cittadini
parte degli utili che produrrà in
compensazione di questo blocco?
Non crediamo. Nel momento
in cui la Regione prepara un bando
sui distretti e il nostro territorio
rientra in quello agroalimentare,
nel momento che gli agricoltori
hanno progettato investimenti
sulle linee
del Piano di Sviluppo
Rurale, c'è
la reale possibilità
che nasca
una turbogas.
Una contraddizione
bella e
buona. Soldi e
tempo buttati al
vento in un momento
in cui i
soldi non ci sono
e il tempo è finito.
Poi ancora
non capiamo una questione, com'è
possibile che il ritorno al
nucleare viene giustificato dicendo
che bisogna uscire dalla dipendenza
dei combustibili fossili
e poi si costruisce una centrale a
combustibile fossile? Forse siamo
su “Scherzi a parte”».
Elisa Fiore (22/09/2008)
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