Sono cinque gli arrestati nell’inchiesta sui profughi scoppiata nel luglio scorso. Si tratta di Rinaldo Ceccano, 42 anni, consigliere comunale del Pdl , direttore generale della cooperativa Fantasie Onlus, Franca Spirito, 44 anni, legale rappresentante e tre collaboratori: Giancarlo Liberatori, 61 anni, Barbara Modugno e Gianni Modugno, 39 e 64 ann, questi ultimi agli arresti domiciliari, mentre Ceccano è ristretto presso la casa circondariale di Latina e Spirito nel carcere di Rebibbia. Truffa aggravata ai danni dello Stato, falso e abbandono di minore e incapace. Sono queste, a vario titolo, le accuse formulate dal sostituto procuratore Olimpia Monaco per la gestione dei profughi nelle case di accoglienza di Roccagorga. 70 invece gli stranieri gestiti dalla coop, stando alla ricostruzione degli inquirenti, mentre la truffa ammonterebbe a circa 400mila euro. Ad ogni profugo sarebbero stati destinati 42 euro al giorno ma secondo gli inquirenti in realtà avrebbero consumato cibo e generi di prima necessità per neanche cinque euro, gli altri soldi sarebbero finiti nelle tasche degli indagati. Nel mirino anche le condizioni igienico sanitarie dei locali.
A.m. (21/01/2012)
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