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«Scuole, troppi applausi alla giunta»
Parola a Roberto Reginaldi
«Altri ringraziano l’assessore
Maurizi per un intervento
che è stato richiesto attraverso
una interrogazione da questo
gruppo consiliare».
Così il capogruppo di Forza
Italia Roberto Reginaldi commenta
la soluzione dei diversi
problemi riguardanti i plessi
scolastici e alcune strade di
Sezze Scalo, non nascondendo
il proprio disappunto sull’intera
vicenda. Al di là di ciò, però,
Reginaldi pone all’attenzione
dell’amministrazione comunale
un’altra serie di problematiche
riguardanti la popolosa
frazione setina. In particolare
riguardo alla potatura degli
alberi presenti nel piazzale del
plesso scolastico di via Bari:
«Ovviamente per tale problema
si troverà una soluzione -
commenta il consigliere comunale
azzurro - poi aspetteremo
un altro comunicato di
compiacimento. Il fatto che
questa nuova giunta abbia l’intenzione
di risolvere molti problemi
della città, sembrerebbe
prendere forma. E’ per questo
che ho sempre dichiarato che
la mia sarà una opposizione
costruttiva e non certo ostruzionista.
E’ pur vero, però, che
alle interrogazioni bisogna rispondere
».
Altra verità che Reginaldi segnala
alla giunta e a chi plaude
ai suoi interventi è quella che
allo Scalo non esistono soltanto
via Sicilia e via Bari, ma ci
sono molte altre strade comunali
che, oltre alla revisione
della toponomastica, necessitano
di interventi di pulizia e
manutenzione: «Le strade della
campagna sono un disastro -
afferma Reginaldi - le cunette
e i fossi sono praticamente
ostruiti, le loro banchine sono
alte più di 50 centimetri impedendo
alle acque meteoriche di
raccogliersi nei canali di scolo.
Per non parlare di diverse strade
di campagna che sono ridotte
ormai ad autentiche groviere.
La competenza per la pulizia
dei fossi, della cunette e
delle banchine rimbalza dal
Comune al Consorzio di bonifica,
in alcuni casi dalla Provincia
fino alla Comunità
montana, senza che nessuno di
questi enti si preoccupi di effettuarla
». Reginaldi propone
di trovare un accordo comune
fra queste istituzioni per mettere
in campo una sinergia, o
meglio una task force, per arrivare
alla soluzione del problema:
«Di questo non si parla,
ma per le tasse e per i contributi
questi enti fanno a gara a chi fa
prima. Perché cittadini dimenticati
e bistrattati devono pagare
tasse e contributi per un
servizio per il quale non usufruiscono?
Sezze all’interno di
tutti questi enti è rappresentata
da personaggi eccellenti senza
che ci siano fatti concreti».
Giovanni Rieti (28/09/2007)
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