|
|
Troppe soste a pagamento intervento di Tartaglia
Il Pdci: abolire le strisce blu

| (Parcheggi a pagamento)
|
Le 72 strisce blu che sono state
istituite a Sezze a fine gennaio
nel tratto che cinge il parco
della Rimembranza e che interessa
via Guglielmo Marconi e
via San Leonardo continuano
ad essere al centro delle polemiche.
Soprattutto se le 72 aree
di sosta a pagamento vengono
confrontati con le restanti 32
libere. L’operazione che si sta
portando avanti è quella di acquisire
una sorta di banca dati
sulle modalità di parcheggio
nel corso della giornata da parte
dei setini, tenendo anche
conto delle esigenze dei residenti
della zona, dei loro comportamenti
e dei garage presenti
nei dintorni della stessa area
interessata dal provvedimento.
Quello che si sta portando
avanti, insomma, è una sorta di
monitoraggio, in base al quale
si avrà un’idea più precisa di
come poter procedere per un’eventuale
graduale diminuzione
delle strisce blu. Sul tema è
stata anche annunciata una
conferenza stampa congiunta
del commissario prefettizio e
del comandante della polizia
municipale, nonché un incontro
con la cittadinanza. Quella
che sta emergendo, però, è l’idea
di procedere per gradi, dopo
aver monitorato quanto sta
accadendo in questi giorni di
osservazione. Sul tema delle
strisce blu torna a far sentire il
suo giudizio negativo il Pdci:
«Riteniamo scandaloso il progetto
Zarra riguardante i parcheggi
a pagamento andati in
vigore da qualche giorno a questa
parte». Questo il caustico
commento del segretario del
Pdci di Sezze, Antonio Tartaglia
che si impegna con i cittadini
elettori a portare avanti
all’interno del centrosinistra
l’impegno a far sì che ci sia in
futuro l’abolizione di tutti i parcheggi
a pagamento che sono
stati istituiti nell’area che va da
Porta Pascibella fino a Porta
Sant’Andrea: «Non possiamo
dimenticare nemmeno le strisce
blu istituite all’interno del
centro storico - conclude Tartaglia
- dove mancano del tutto
possibilità alternative di parcheggio.
Far pagare la sosta ai
residenti della parte più antica
del paese può avere un solo
obiettivo: mandar via definitivamente
i residenti per far morire
sempre di più il centro
storico».
Giovanni Rieti (16/02/2007)
|
 |
|
|
|
|
|
|