Il Comune di Sezze si schiera dalla parte dei tanti pendolari setini al centro di una lamentela contro la Ferrovie dello Stato, società accusata di causare numerosi disagi per disservizi all’utenza. A sostenere i pendolari ci ha pensato l’assessore agli Affari Generali, Bruno Cardarello, a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini infuriati per i ripetuti ed inspiegati ritardi dei treni 12288 delle ore 6.17 e 12290 delle ore 6.42. L’assessore comunale è intervenuto inviando una lettera ai dirigenti delle Fs per sensibilizzare l’azienda dello Stato S.p.a. a dare spiegazioni in merito. «Diversi cittadini, utenti delle Ferrovie dello Stato – scrive Cardarello - lamentano che, a seguito del nuovo orario ferroviario, le fermate presso lo scalo di Sezze registrano ripetuti ed inspiegati ritardi, in particolare dei treni 12288 delle ore 6.17 e 12290 delle ore 6,42. Gli utenti, inoltre, denunciano carenze igieniche nei vagoni, sedili sporchi e bagni non utilizzabili oltre alla frequente disfunzione degli impianti di aria condizionata. Saremmo grati - prosegue la nota -se potessimo ricevere spiegazioni, consapevoli che una corretta informazione, pur non risolvendo i problemi, aiuta a sopportarli. Certi di un tempestivo riscontro, cogliamo l’occasione per porgere i più sinceri saluti». Per chi viaggia da anni, del resto, trovarsi in una carrozza sudicia e ai limiti del sopportabile non è una novità. Il prezzo del biglietto per la tratta Napoli – Roma, secondo le protesta dei pendolari, non corrisponderebbe affatto alla prestazione del servizio offerto della Fs. Tutt’altro.
Alessandro Mattei (31/03/2009)
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