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Trasformismo furbesco nella nuova casa di Zarra
Sezze, l’intervento del capogruppo della Margherita
«LA COERENZA è ancora una
virtù?». A porsi questo interrogativo
e a girarlo anche all’opinione
pubblica setina, è il presidente
della Margherita il quale ritiene
che la virtù non appartenga ad
una parte del panorama politico
setino: «A prevalere - afferma
Luigi De Angelis - è un trasformismo
disinvolto e furbesco, in
cui il senso dell’appartenenza
ideale è completamente assente
ed i partiti e le liste rappresentano
solo dei vascelli pirateschi di cui
servirsi secondo un puro opportunismo,
per poi abbandonarli alla
deriva. Per alcuni è stupefacente
la disinvoltura con la quale
attraversano tutto lo scenario politico,
dalla sinistra più estrema e
radicale alla destra liberista avendo
come unica bussola la propria
convenienza ed i propri interessi
personali di vario genere, prima
ancora che politica intesa come
bene comune».
Il presidente della Margherita
ricorda come sia passata soltanto
qualche settimana dal momento
in cui il centrosinistra è tornato al
governo del paese, «dopo la parentesi
disastrosa dell’amministrazione
Zarra, finita in modo
inglorioso e vergognoso», e qualcuno
parla di bilanci per il sindaco
neoeletto e di campagne di
ottobre: «La verità - continua De
Angelis - è che non riescono ad
accettare l’idea che i cittadini di
Sezze hanno regalato una grande
e straordinaria vittoria al centrosinistra,
unica coalizione ritenuta
credibile per uomini e idee per
guidare la nostra città fuori dal
pantano politico,
sociale, culturale
e morale
dell’esperienza
di centrodestra
p r e c e d e n t e .
Non ci sono
stati affatto
passi indietro
rispetto al governo
delle destre,
perché sono
stati i cittadini
a scegliere una strada
diversa: hanno bocciato Zarra,
dandogli un consenso fortemente
minoritario, valutando perciò negativamente
tutta la sua gestione
amministrativa » .
Il presidente della Margherita
ricorda come il suo partito insieme
ai Ds e a tutte le forze sociali
e culturali del paese è impegnato
a costruire il partito democratico
per «restituire dignità e autorevolezza
alla politica, superare la
distanza tra cittadini ed istituzioni
e per ricostruire un tessuto
cittadino fatto di solidarietà e corresponsabilità
».
Al tempo stesso la Margherita
ribadisce che insieme agli altri
partiti e movimenti che compongono
la maggioranza vuole «continuare
con decisione il processo
profondo di rinnovamento
della
politica e del modo
di amministrare
che abbiamo
intrapreso. I
cittadini hanno
dato fiducia a
Campoli per la
sua capacità di
incarnare la svolta
e la discontinuità.
La giunta
coniuga al meglio il cambiamento
e il rinnovamento con la competenza,
la trasparenza e l’intelligenza
politica e amministrativa.
Il cammino intrapreso sarà lungo
e difficile - conclude De Angelis
- ma i primi atti amministrativi
hanno dimostrato che Campoli
ha dato prova di avere a cuore gli
interessi della città e non di gruppi
e singoli come accaduto con il
governo delle destre».
Giovanni Rieti (22/08/2007)
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