Il capogruppo del Pd di Sezze, Titta Giorgi, interviene per parlare della SPL Sezze, la società per azioni a capitale pubblico del Comune di Sezze che svolge la propria attività nell'ambito dei servizi pubblici assegnati dall' Amministrazione Comunale. Il democratico espone la linea del partito setino facendo il punto della situazione, e lo fa per fugare sospetti su voci che vedrebbero la Spl poco producente e in crisi. «Con l'impulso dato dal Sindaco Andrea Campoli – afferma - oggi la Società è completamente trasformata con una struttura organizzativa efficiente e capace di rispondere alle esigenze dell'utenza sul nostro territorio. A vario titolo e mansioni gli operatori che svolgono i servizi per la Società SPL sono circa 100 addetti. La Società economicamente è sana (contratti che consentono la copertura dei costi di gestione) ma presenta delle difficoltà finanziarie dovute al ritardo dei pagamenti dei servizi da parte dell'utenza e dei farmaci da parte della Regione Lazio (solo il credito vantato dalla Società nei confronti dei contribuenti ammonta per il solo ruolo TARSU a circa €. 3.500.000,00)». In merito al servizio porta a porta, Giorgi ricorda che la raccolta differenziata è stata avviata con un progetto del Commissario Straordinario a partire dal dicembre 2006 con una fase sperimentale per le tipologie di rifiuto carta e multi materiale (vetro, alluminio e plastica) nel centro storico e nella zona Colli di Suso e alla fine del 2008 la percentuale della raccolta differenziata era intorno al 5%. «Con l'estensione del servizio della raccolta differenziata (porta a porta sei giorni su sette) in località Sezze Scalo, Via Piagge Marine, zona Monte Trevi e zona Colli - sostiene il piddino - la percentuale di raccolta è intorno al 25%. La risposta della cittadinanza è stata soddisfacente, con livelli buoni di adesione in tutte le zone. Sul territorio sono state realizzate due isole ecologiche una in Via Valle Pazza (bacino del centro storico e Suso) l'altra in zona industriale ex Sogeni (bacino di Sezze Scalo e la campagna)». Importanti anche i servizi offerti ai soggetti in situazione di disagio. «Da maggio 2009 la società SPL – dice ancora Giorgi - ha la gestione del Centro Diurno "C. Tamantini" in zona Colli. Una struttura semi-residenziale che accoglie soggetti in situazione di disagio sia sociale che di grave e medio livello di handicap intellettivo. Il centro diurno è organizzato per accogliere ed offrire servizi con attività terapeutiche, di socializzazione ed aggregazione, percorsi di riabilitazione e recupero, servizi formativi e ludici con attività di musicoterapia, ippoterapia, colonie estive; il tutto ha favorito l'integrazione dei soggetti deboli e migliorata la qualità della vita anche delle famiglie. Con grande soddisfazione si è sperimentato con "l'Associazione il Giardino dei Sogni" un percorso anche se breve di inserimento lavorativo consistente nell'occupare i ragazzi a svuotare i cestini nel parco della Rimembranza e dei Cappuccini. Questa esperienza lavorativa ha dato ai ragazzi una possibilità per allargare i loro».
Alessandro Mattei (19/10/2011)
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