Nel corso dell’ultimo incontro
con la stampa il commissario
prefettizio del Comune
di Sezze ha evidenziato
un problema relativo ad una
delle vestigia del passato presenti
nel territorio di Sezze.
Si tratta del tempio di Saturno,
già al centro in passato di
vibranti polemiche in quanto
sullo stesso insiste una abitazione.
Il commissario Leopoldo
Falco ha parlato, senza
mezzi termini,
di un
autentico
« sc e m pi o
di una zona
da bonificare
». Al
tempo stesso,
però, ha
posto in risalto
il fatto
che pot
r e b b e r o
esserci anche
problemi strutturali e,
quindi, di pericolo del tempio
stesso. E’ stato effettuato un
sopralluogo sul posto e a breve
il dirigente governativo
avrà un incontro con la Sovrintendenza
alle belle arti
per verificare le azioni da
intraprendere per la salvaguardia
del luogo.
Sempre in tema di salvaguardia
dell’esistente il commissario
prefettizio ha annunciato
che è stato presentato
il progetto del piano colore
relativamente al centro storico.
L’ente comunale sta per
recepire tale progetto e renderlo
operativo. Si tratta di
una misura indispensabile
per evitare che all’interno
della parte più antica del paese
vengano rispettati i colori
delle facciate dei palazzi, sia
quelli più antichi che quelli di
concezione più moderna. Attualmente,
infatti, balza agli
occhi la discrepanza tra i vari
colori che vengono utilizzati.
Altro problema che sta per
essere risolto è quello relativo
alla chiarezza sulla pubblicità
delle strade. Per il dirigente
governativo è un dovere chiarire
ciò che è pubblico e ciò
che è privato, sia per la manutenzione
da garantire, che per
il bene da tutelare. Si sta
effettuando una ricognizione
sugli interventi effettuati dal
1978 su diversi siti, cosa che
dovrebbe accertare la pubblicità
degli stessi. Si sta inoltre
provvedendo a firmare un
provvedimento che riguarda
diverse strade di Sezze Scalo,
ove sussistono pesanti contenziosi
tra privati.
Sul problema mucche selvatiche,
invece, rimangono soltanto
otto esemplari da catturare
e si trovano tutti nella
zona del comprensorio dell’anfiteatro.
E’ stata programmata,
di comune accordo
con la Prefettura e con la
Asl l’operazione che dovrà
portare alla cattura dei restanti
ruminanti che dovranno poi
essere abbattuti per bonificare
definitivamente la zona
Giovanni Rieti (06/02/2007)
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