Aumenti in vista per le luci votive e la Tarsu. A parlare del caso è il consigliere comunale del Pdl Antonio Vitelli. Le notizie iniziano a trapelare in vista dell’approvazione del bilancio comunale. «Paradossale ed incredibile al limite della fantascienza amministrativa è il comportamento che Campoli e la sua amministrazione stanno tenendo in merito alla gestione della SPL, che con il nuovo Cda – dice Vitelli - si sta incanalando attraverso scelte “poco comprensibili” verso il baratro finanziario. Già a novembre, il presidente Rosella, in audizione della commissione bilancio –aggiunge – parlò di uno scompenso di cassa di quasi 2 milioni di euro, che sarebbe dovuto essere in parte ripianato da un prestito extra da parte del Comune da effettuarsi entro dicembre 2008. Tutto ciò non è avvenuto e l’unica via da percorre, a base di una politica finanziaria rigorosa mirata a tagliare le spese inutili o troppo esorbitanti, si è invece rivelata l’unica opzione scartata a priori». Per l’esponente di opposizione, infatti, invece di tagliare tutti i contributi alle più disparate iniziative, e invece di procedere ad una riduzione dei compensi e delle consulenze che incidono sul bilancio dell’ente derivato l’Ente ha commesso altri errori: «Si è proceduto a far uscire la farmacia comunale dei turni settimanali, a va aggiunto il mancato trasferimento della stessa nei nuovi locali presso il centro commerciale che pare faranno evaporare i 45 mila euro che la SPL aveva dato come caparra a marzo 2008 per comprare gli stessi». Per non parlare poi del trasferimento di altri servizi in perdita. Per Vitelli l’operazione è stata occultata «poiché avrebbe certificato i risultati economici e finanziari negativi del servizio trasferito».
Adesso, per mettere le cosiddette pezze, il Comune ha pensato bene di aumentare la Tarsu del 15% e le luci votive del 30%. Antonio Vitelli si schiera dalla parte dei contribuenti gli unici colpiti nelle tasche dagli aumenti in vista. «Capisco le motivazioni che hanno portato alle dimissioni annunciate e ritirate dopo 12 ore dell’Assessore al Bilancio Di Raimo per un fare amministrativo che pone le solite logiche politiche spartitorie e da 1° repubblica, accompagnate da una gestione finanziaria ed economica assurda – chiude Vitelli – Tuttavia le mezze misure non hanno mai salvato nessuno, e non salveranno neanche lui dal giudizio politico che esprimerà la città già a giugno alle provinciali, quando si recheranno alle urne, con la disillusione che li accompagna da qualche tempo ormai e con il portafoglio più leggero, grazie anche a questi nuovi aumenti, decisi da Campoli e la sua maggioranza di sinistra».
Alessandro Mattei (16/02/2009)
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