Concluso il 2008 si pensa alle sfide del 2009. Si pensa a cosa è stato fatto e a quello che poteva essere fatto e invece non c’è stato ancora. Il presidente del consiglio comunale di Sezze, Giovanni Zeppieri, traccia il bilancio politico e amministrativo dell’amministrazione comunale setina, alle prese con la fine del secondo anno di attività. «L’anno appena trascorso ha rappresentato un fertile terreno di lavoro per l’Amministrazione comunale. E’ stato un percorso difficile, ricco di ostacoli ma alla fine ha prevalso quella importante collaborazione che si è instaurata tra maggioranza e minoranza in Consiglio sui grandi temi, quali la sanità, la sicurezza e la programmazione urbanistica. Una stagione di dialogo proficua che ha visto anche l’opposizione assumere un ruolo fattivo e propositivo. E’ vero – afferma Zeppieri - non sono mancate occasioni di contrasto, spesso duro scontro tra le forze politiche, specie nella prima parte del 2008, sempre nel contesto di un confronto che rappresenta poi il sale della politica. Ma ad emergere è stato il senso delle istituzioni e del bene pubblico dei vari consiglieri comunali, atteggiamento che sta consentendo al Consiglio comunale di recuperare quella dignità smarrita da anni». Zeppieri pensa agli obiettivi che possono e debbono essere raggiunti nell’arco del 2009. Per questo auspica dialogo tra le forze e impegno nell’interesse esclusivo della collettività. «L’azione amministrativa si sta caratterizzando per la grande attenzione alle esigenze dei cittadini - dice - con l'obiettivo di migliorare la vivibilità del paese e valorizzare le risorse del territorio». Sanità, Prg, Dondi, Spl, rilancio della cultura e dello sport le sfide dell’immediato. «Stiamo lavorando al rilancio dell’ospedale “San Carlo”, mantenendo e consolidando la struttura esistente con la realizzazione del Day Surgery e procedendo verso una nuova fase che prevede l’apertura a breve di diversi strutture di Day Hospital, tra cui oncologia, oculistica, vascolare e ortopedia». Sulla pianificazione territoriale spicca il lavoro per giungere al nuovo Piano regolatore. «Il Prg punta essenzialmente alla dotazione di servizi per l’intero territorio. Lo sviluppo delle attività produttive va pensato verso la pianura, privilegiando quindi Sezze Scalo che si presenta vicino alle arterie di collegamento, uno sviluppo a cui va legati i servizi. Il centro storico, invece, deve tornare ad essere il cuore pulsante del paese. La zona di Suso, per troppo tempo aggredita da una cementificazione disordinata, merita di essere salvaguardata per diventare in maniera definitiva una splendida zona residenziale». Dal punto di vista della tutela del territorio, l’amministrazione prevede la realizzazione di un nuovo grande depuratore nella zona della pianura e sulla sentenza 335 della Corte Costituzione l’impegno è quello di tutelare i cittadini, verificando se essi abbiano pagato in bolletta i canoni di depurazione senza aver ricevuto un adeguato servizio.
Sulla Dondi, invece, il Comune adotterà una linea precisa e rigorosa che prevede la verifica costante degli impegni e dei doveri cui la società concessionaria è tenuta. Zeppieri parla anche del settore del sociale. «C’è grande attenzione di sostenere quelle fasce sociali più deboli – aggiunge - rese ancor più fragili dalla crisi economica generalizzata», parlando del piano regolatore sociale». Sulla Spl, invece, investita dalla polemica del debito di 2 milioni di euro, il presidente Zeppieri è ancora più incisivo. «La Spl non deve essere trasformata in un carrozzone pubblico ma avere una gestione snella e produttiva, capace realmente di fornire risposte alle esigenze dei cittadini. Per questo l’azione di indirizzo e controllo da parte della politica sarà costante e attenta».
Alessandro Mattei (13/01/2009)
|