Che fine ha fatto il Film - documentario "Sezze, sulle tracce di Ercole"? Se lo chiedono in molti ma soprattutto Ignazio Romano presidente di Setina Civitas, circolo culturale che ha realizzato l’opera già consegnata al Comune di Sezze nel mese di ottobre 2010. Presentato nel settembre scorso presso l'anfiteatro del Centro Sociale "U.Calabresi" gremito di gente e alla presenza del Sindaco Andrea Campoli, dell'Assessore al Turismo e Marketing della Regione Lazio Stefano Zappalà e altre autorità, del prodotto finito però non se n’è saputo più nulla. Ma perché?Ce lo spiega Romano: «Dal mese di ottobre 2010 - scrive sul sito setino.it - una serie di ingiustificati ritardi lo tengono dentro il cassetto del Dirigente Francesco Petrianni che, disattendendo tutti gli accordi presi, intende vendere il DVD e privare Setina Civitas di tutti i diritti sull'opera. Questo è inaccettabile ed illegale, pertanto ho deciso di prendere le dovute distanze». Da quanto sostiene l’ex presidente della Consulta delle associazioni di Sezze, insomma, il Dvd sarebbe stato riposto nel dimenticatoio per una decisione presa dal dirigente di settore che, tra le altre cose, avrebbe già predisposto la liquidazione del saldo per la realizzazione del documentario. La decisione ha spinto lo stesso Ignazio Romano a scrivere al sindaco Andrea Campoli. «I punti arbitrariamente riportati dal Dirigente nella lettera Prot. 0002563 - così nella missiva -risultano difformi dagli accordi precedentemente presi. Infatti, sulla lettera di proposta dell’opera, in seguito accettata dall’Ente Comunale con la determina n. 1182, viene espressamente riportato che: “Setina Civitas si riserva tutti i diritti di riproduzione anche parziale dell’opera in oggetto. Quanto affermato dal Dirigente - aggiunge - è in contrasto quindi con le norme vigenti in materia di deleghe, come quelle acquisite dal Circolo Culturale Setina Civitas per la realizzazione dell’opera in oggetto. Infatti, su tutte le autorizzazioni rilasciate per girare ed utilizzare le riprese del documentario, si precisa che: “le immagini saranno utilizzate solo dai suddetti (Setina Civitas e Pietro Paletta) per realizzazioni video di loro competenza, non cedibili quindi a terzi per altre attività o iniziative simili”». Setina Civitas quindi comunica che si opporrà alla vendita e alla distribuzione del documentario, declinando ogni responsabilità derivante da un utilizzo non concordato e improprio dell’opera in oggetto.
Alessandro Mattei (14/02/2011)
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