HAriscosso un notevole successo il Primo Premio di
poesia dialettale indetto dal Comune di Sezze .
Un’iniziativa voluta dall’assessore alle Attività produttive
Sergio Di Raimo nell’ambito della XLI Sagra
del Carciofo. Due le categorie previste per il concorso:
junior (dai 6 ai 18 anni) e senior (oltre i 19 anni).
Per la prima categoria sono stati premiati: Ludovico
Panfilio con la poesia «La occa torta»; Luca Mastrantoni
con «Shoa»; Giuseppe Raponi con «N’amore a
prima vista». Per la sezione senior al primo posto si è
piazzata Alessandra Borgioni con la poesia «Gli
asino»; al secondo posto Lorenzo Giorgi con «Era na
vota»; al terzo Mirko Panfilio con «Neve dafore e gli
pilo agli core». A giudicare le poesie una giuria di
tutto rispetto: l’avvocato Antonio Campoli una vera e
propria istituzione in materia di dialetto setino e gli
storici Luigi Zaccheo e Luigi Ottaviani. A coordinare
i lavorio Jeph Anelli, direttore dell’Antiquarium comunale
di Sezze. Una manifestazione in cui Sezze,
soprattutto molti giovani, ha voluto cimentarsi con il
tentativo sempre arduo di ricerca delle proprie radici.
Tanti gli aneddoti e i modi di dire ricordati. Come i
personaggi che in qualche modo hanno fatto la storia
di Sezze. A tal proposito, durante la serata l’av vo c a t o
Campoli ha voluto ricordare la figura di Bruno Raponi
setino, già presidente del tribunale di Latina, da poco
scomparso. La folla non ha potuto che approvare il
ricordo dell’avvocato con un lungo applauso. La
serata si è conclusa con l’augurio che tale concorso sia
il primo di una lunga serie capace di conservare quella
nostalgica sensazione che si prova parlando in dialetto,
parlando cioè il linguaggio degli affetti, dei ricordi,
della quotidianità
Alessandro Di Norma (25/04/2010)
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