|
|
Strisce blu non si placa la polemica
La lettera aperta di un cittadino
CONTINUANO le prese di
posizione nel comune lepino
in merito all’istituzione
delle nuove strisce blu nell’area
che circonda il Parco
della Rimembranza. Dopo
diversi partiti politici, anche
semplici cittadini hanno voluto
far sentire la propria
voce sulla vicenda. E’ il
caso di Antonio Zoiti, del
quale accogliamo una lettera
aperta: «Dopo gli alberi...
i parcheggi. Dopo aver fisicamente
eliminato, riducendo
il nostro paese ad un
paesaggio desertico, l’unica
nostra fonte di verde e di
refrigerio estivo, che coloro
che ci hanno preceduto tanto
responsabilmente e saggiamente
avevano provveduto
a piantare e mantenere integri
nel tempo, adesso si è
pensato di cancellare tutti, o
quasi, i posti di parcheggio
disponibili, mettendoci praticamente
nell’impossibilità
di poter lasciare la nostra
autovettura una volta tornati
dal lavoro. Questo - scrive
Antonio Zoiti - per la totale
gioia della ditta appaltatrice,
che ringrazia molto cortesemente
e infischiandosene
della situazione insopportabile
che si è venuta a creare
per cui diventeremo come
dei dannati in un girone dantesco
dell’inferno senza poterci
fermare. Di tutto questo
ci chiediamo chi dobbiamo
ringraziare e se ha
responsabilità civili di cui
dare conto. Certo nell’attuale
campagna acquisti per le
prossime elezioni che i futuri
candidati stanno svolgendo
così scrupolosamente
non c’è spazio per le questioni
reali della cittadinanza.
Tanto si tende solo a fare
i salvatori della patria una
volta che la barca è affondata
e nessuno si prende la
briga di protestare mentre si
compiono gli sfaceli, consentendo
così campo libero
a chi vuole fare i suoi comodi
sulle nostre spalle. Di
questo passo forse sarà meglio
domandarsi dove si andrà
a finire e se forse non sia
meglio prendere il toro per
le corna da parte di tutti i
cittadini senza rivolgersi a
chi pensa solo a fare magheggi
per conquistare le
poltrone».
Così la lettera del cittadino
setino che non risparmia critiche
nei confronti della
classe politica del paese che,
a suo dire, sarebbe troppo
molle nei confronti di chi
cerca affari.
Giovanni Rieti (01/02/2007)
|
 |
|
|
|
|
|
|