Sono entrati in vigore lunedì
mattina, ma già da più
parti si alzano le voci di
protesta nei confronti dell’istituzione
delle strisce blu
nel tratto che cinge il parco
della Rimembranza e che
interessa via Marconi e via
San Leonardo a Sezze.
Molte polemiche sui nuovi
parcheggi a pagamento anche
in seno ai partiti del
centrosinistra setino. Enza
Berti, candidata dei Comunisti
italiani alle primarie
dell’Unione in programma
per domenica 11 febbraio,
evidenzia un paradosso della
vicenda strisce blu a Sezze:
«E’ paradossale che
mentre la Corte di cassazione
rinnova l’obbligo dei comuni
ad istituire zone di
parcheggio gratuito e libero
in prossimità di aree in cui è
vietata la sosta o previsto
solo quello a pagamento, a
Sezze assistiamo in questi
giorni ad un aumento dei
parcheggi a pagamento nel
centro storico».
La questione viabilità ha
un ruolo centrale nel programma
elettorale del partito
di Diliberto: «Da troppo
tempo - rimarca Enza Berti
- assistiamo a scelte improvvisate
che riguardano il
centro storico di Sezze. La
parte più antica della nostra
città va tutelata e, soprattutto,
va ridata ai cittadini. Per
raggiungere questo obiettivo
serve un vero e proprio
piano di riqualificazione del
centro storico, che parta dal
tema viabilità. Se bene vada
rivisto, che fine ha fatto il
piano parcheggi approvato
in consiglio comunale all’inizio
degli anni novanta?
Anzichè gettare ancora vernice
blu, sarebbe il caso di
rispolverare ed aggiornare
quel piano e convertire ad
uso parcheggi alcune delle
aree adiacenti al centro storico,
come Porta Sant’Andrea.
Bisogna evitare che il
traffico congestioni queste
aree e i parcheggi a pagamento
non risolvono nulla
in tal senso. Ben altro effetto
- continua la candidata
dei Comunisti Italiani alle
primarie dell’Unione -
avrebbero invece l’adozione
di strutture di viabilità
alternativa, come i sistemi
di risalita, o la destinazione
di nuove aree a parcheggio
». Per Enza Berti attraverso
un approccio integrato
delle varie forme di trasporto
urbano, alcune
finanziabili con i fondi
strutturali o col project financing,
interi centri storici
di ogni dimensione si sono
rimpossessati della propria
identità, a beneficio tanto
dei cittadini, quanto del turismo.
Giovanni Rieti (31/01/2007)
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