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Strisce blu è polemica
Da oggi scattano i parcheggi a pagamento

| (Un esempio di parcometro installato)
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Sono entrati in vigore
questa mattina i nuovi parcheggi
a pagamento realizzati nell’area
che cinge il parco della
Rimembranza e che interessa
via Guglielmo Marconi e via
San Leonardo. Nemmeno il
tempo di dare il via al nuovo
servizio, che già partono le polemiche:
«A Sezze i parcheggi
sono tutti a pagamento. L’amministrazione
precedente ha
dimezzato i posti auto ed il
commissario prefettizio ha
pensato bene che i restanti dovessero
essere a pagamento».
Così il direttivo del partito della
Rifondazione Comunista di
Sezze, che evidenzia come nel
comunicato ai cittadini del dirigente
governativo si metteva in
risalto come la misura adottata
facesse in modo che venisse
sfruttato l’ampio parcheggio
dell’Anfiteatro, da dove partono
le circolari urbane: «Come
prima cosa i pullman arancioni
non coprono tutto il territorio
ed in particolare il centro storico.
Inoltre - continuano i Comunisti
- il sabato è giorno di
mercato, che si svolge proprio
nella zona indicata come soluzione
del problema, così facendo
si creano inevitabilmente
ulteriori caos». Il direttivo di
Rifondazione evidenzia che le
nuove strisce blu provocheranno
ulteriori intasamenti in via
della Resistenza, dove da tempo
residenti e commercianti lamentano
l’assenza da parte delle
istituzioni sul problema viabilità:
«I residenti delle zone
interessate devono parcheggiare
l’auto molto lontano dalla
propria abitazione. Non vorremmo
- continuano i Comunisti
- che questa mossa sia stata
studiata per favorire qualche
personaggio che possiede box
o garage da vendere o da affittare.
Rifondazione - continua il
direttivo - condanna questo atteggiamento
arrogante da parte
dell’istituzione comunale, che
sceglie una soluzione poco
strategica e trasparente per la
soluzione del problema parcheggi.
L’imposizione prevede
su tutto il centro storico le strisce
blu, lasciando soltanto cinque
posti liberi». Di fronte a ciò
i Comunisti pongono una serie
di domande rivolte al commissario
prefettizio dal quale si
aspettano una risposta concreta
per la tutela di tutta la cittadinanza:
«Quale impatto ha questa
scelta per lo sviluppo del
centro storico? E quali vantaggi
per le attività commerciali?
A nostro modo di vedere andrebbe
innanzitutto studiato un
piano traffico, va individuata
un’area dove creare nuovi parcheggi
e potenziare il servizio
di trasporto pubblico urbano. la
cosa più sconcertante - conclude
Rifondazione - è che queste
decisioni vengono prese senza
interpellare i diretti interessati,
cioè i cittadini»
Giovanni Rieti (29/01/2007)
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