SI è consumato ieri l’ultimo
incontro nell’ambito delle
consultazioni promosse dal
sindaco Andrea Campoli con
le forze che compongono la
sua maggioranza. L’obiettivo,
è cosa nota, è la composizione
della squadra di governo, di
quella giunta in cui tutti i
partner dello schieramento di
centrosinistra troveranno un
ruolo da giocare in base al
proprio peso elettorale.
Per oggi quindi, in un tabellino
di marcia inevitabilmente
accelerato per rispondere alle
scadenze di legge, è previsto
il vertice collegiale tra il primo
cittadino e i segretari politici
delle forze di maggioranza.
In questa sede si metteranno
le carte in tavola e già
da stasera potrebbe venire
fuori una prima bozza della
squadra di governo. I tempi
stringono anche sul fronte
della convocazione del consiglio
comunale, che deve essere
effettuata entro il 16 giugno.
La seduta di insediamento
della nuova assise, nella
quale sarà resa anche nota la
squadra di governo, dovrà invece
tenersi entro il 21 giugno
prossimo. Una manciata di
giorni per chiudere il proverbiale
cerchio.
Intanto in questi giorni è
prevista una nuova riunione
dei Ds, dopo la prima incentrata
sull’analisi del voto che
si è tenuta nei giorni scorsi.
«Abbiamo avuto un incontro
con il segretario Santia - spiega
Giovan Battista Giorgi,
primo degli eletti nei Ds - per
ragionare sul da farsi con il
gruppo consiliare. Nel frattempo
si respira aria di serenità,
sia all’interno della coalizione
che in città, la gente si
aspetta un’azione di governo
incisiva ma serena e senza
patemi d’animo, Sezze ne
aveva bisogno. La maggioranza
deve fare il suo ruolo
l’opposizione, ma nello spirito
di collaborazione sui temi
di interesse generale, come il
Prg, questioni urbanistiche o
di sviluppo del territorio. Ci
sarà anche la necessità di fare
un discorso sinergico con i
Comuni limitrofi, come Pontinia
per l’agricoltura, Bassiano,
Roccagorga, Sermoneta,
la stessa Latina. Tutti progetti
da studiare e concordare in
sede di maggioranza. Intanto
ci proponiamo di rispettare
fino in fondo le regole che ci
siamo dati e il programma
della coalizione».
E.a. (12/06/2007)
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