LA GRAVE crisi che ha colpito
il comparto agricolo continua
ad essere al centro dell’attenzione.
Della grave situazione economica
Roberto Reginaldi, consigliere
comunale di Forza Italia,
investe il sindaco del
comune di Sezze Andrea Campoli,
chiedendogli di mettere in
atto strategie utili alla ripresa del
comparto agricolo, almeno per
quanto concerne il livello locale:
«Il nostro paese è prettamente
agricolo - scrive il consigliere
azzurro nella lettera indirizzata
al sindaco, al presidente del
consiglio comunale e ai capigruppo
consiliari - tante sono
state le promesse elettorali fatte
nelle ultime amministrative. In
molti parlavano ‘agricoltese’ e
sono stato felice di veder spuntare
nuovi paladini dei contadini.
Ma oggi mi sono trovato
ancora una volta solo a portare
avanti le rimostranze degli agricoltori
setini. Tutti gli altri politici,
che tanto hanno parlato in
tempo elettorale, sono scomparsi,
sia per quanto concerne le fila
della magg
i o r a n z a ,
sia tra i banchi
dell’opposizione
».
R eg i na l d i ,
che oltre ad
essere consigliere
comunale
è
anche segretario
generale
del
Cra, che sta
p o r t a n d o
avanti con
una serie di
ma nife stazioni
le proteste
degli
agr icolto ri,
ricorda come
l’agricoltura
versi
in condizioni
disperate,
e con essa
l’indotto: «L’economia, non solo
a livello locale, ne sta risentendo.
Il comparto è sul piede di
guerra contro le istituzioni sorde
di fronte a un problema che
rischia di non essere più contenuto.
La politica ha ben sfruttato,
in termini di consensi, questa
grave crisi. Ma una volta ottenuto
il voto si è subito dimenticato
il problema. Personalmente voglio
continuare a battermi per
trovare una soluzione. Chiedo al
sindaco di dare la possibilità
dell’apertura di uno sportello,
da ubicarsi presso il Comune di
Sezze o decentrato o allo Scalo,
cosa più comoda per gli operatori
del comparto, dove gli agricoltori
possano rivolgersi per
trovare risposte, magari attraverso
agronomi e tecnici del
settore. Il Cra - continua Reginaldi
- è pronto a dare consigli
per la sua realizzazione, ma anche
a mettere a disposizione dei
tecnici che siano in grado di
dare consigli e notizie agli agricoltori,
in sinergia con l’amministrazione.
Alcuni comuni
pontini hanno già dato la loro
adesione a quest’idea, credo che
anche a Sezze si possa realizzare.
Basta volerlo senza pensare
che chi lo chiede sia di un’altra
collocazione politica. Più volte
ci siamo detti che ci preme il
bene della collettività».
Giovanni Rieti (18/07/2007)
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