Intollerabile e, soprattutto,
ingiustificabile per
Roberto Reginaldi consigliere
comunale di Nuova Area
per il Pdl l'aumento del 15%
della Tarsu deciso dalla giunta
guidata da Andrea Campoli.
«Con l'ultimo aumento, la
nuova tariffa è di 1,90 per
metro quadro. Ma perché
Sezze deve pagare una cifra
così sostanziosa? - si chiede il
consigliere -. Prima dell'aumento
era di circa 1,65 per
metro quadro: già superiore
del 18% rispetto ad altri comuni
». Facendo un paragone,
bollette alla mano, il consigliere
nota che «l'imposta a
Latina è di 1,12 circa per
metro quadro se l'immobile è
abitato da una sola persona,
passa a 1,34 se gli occupanti
dell'immobile sono due fino
ad un massimo di 1,43 se gli
occupanti sono sei e oltre.
Ben lontano da 1,90 di Sezze!
A Sermoneta, la tassa è di
1,40 per metro quadro. Sermoneta
dove la raccolta differenziata
è del 95% cosa che a
Sezze è un miraggio. Parliamo,
infatti, del 7% (qualche
tempo fa era del 9% circa.
Quindi è peggiorata). Se ingiusto
è l'aumento per i cittadini
di Sezze centro, figuriamoci
per quelli della pianura
e di Suso - tuona Reginaldi -
. La raccolta dell'immondizia
in campagna e periferia, avviene
due o massimo tre volte
alla settimana. I cassonetti
sono sparsi in modo pericoloso
e completamente abbandonati.
A Sermoneta, invece,
la raccolta avviene in modo
differenziato, quotidianamente,
e addirittura, porta a
porta». Ciò che Reginaldi
non tollera è che «Sezze risulta
il paese con le tariffe più
alte in assoluto, e nonostante
un servizio non eccellente si
provvede ad aumentarlo del
15%. Si dovrebbe adottare la
stessa procedura di Latina -
propone il consigliere - dove
il costo dell'imposta è dettato
dal numero degli occupanti
dell'immobile. Altri sgravi
dovrebbero essere applicati
anche alle fasce deboli. Come
per la tassa sui ponti che
è una vera beffa a danno dei
cittadini, costretti a vere e
proprie corse ad ostacoli
quando percorrono le strade
comunali». In conclusione
Reginaldi ricorda che «la Regione
finanzia fino al 90% i
comuni che passano alla raccolta
differenziata, una cuccagna
sia per le casse del
comune che per i cittadini.
Ma questo fa parte dei sogni.
Oggi ai cittadini di Sezze
spetta l'aumento di una tassa
già esagerata per un servizio
inferiore del 90% rispetto
agli altri comuni».
Alessandro Di Norma (22/04/2009)
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