Due commissioni consiliari per
parlare di rifiuti ed Ecocentro.
In quella Bilancio è stato sancito
lo stato di buona salute della SPL,
mentre in commissione Risorse
del Territorio si è registrato un
momento di crisi generato da attriti
tra la maggioranza e le minoranze,
poco inclini al dialogo ed
al rispetto delle regole. Sul Bilancio
si è parlato della società per
azioni che per conto del Comune
svolge una serie di attività che
vanno dalla gestione della farmacia
Comunale, alla riscossione
degli importi Tarsu, Ici mense
scolastiche, illuminazioni cimiteriali.
E non ultimo il servizio di
raccolta dei rifiuti. Gli utili al
netto delle imposte dell’ Spl del
2007 sarebbero di 17 mila euro e
23 mila per il 2008. Sarebbero,
poiché l'audizione del presidente
dell’Spl GianBattista Rossella,
disposta dal presidente, Ernesto
Carlo Di Pastina, non ha avuto il
conforto della consulente aziendale
che avrebbe potuto dare informazioni
più dettagliate circa i
vantaggi della gestione della ex
multiservizi, passata ad essere
Spa a totale capitale pubblico
(120.000 euro) ovvero società di
diritto privato in gestione dell'amministrazione.
Che a suo modo
ne decide, nomine, strategie,
sorti e vicessitudini. L'assunzione
di personale transitato, all'indomani
della debacle del consorzio
Gea, all'interno dell'Spl, avrebbe
portato ad una sostanziale grado
di capacità gestionale del servizio
di raccolta dei rifiuti, tale da far
prospettare l'idea dell'Ecocentro
per la raccolta differenziata. Differenziata
che a Sezze sembrerebbe
essere al 10%, ma dati ufficiale
non ve sono. Sull’individuazione
del sito i consiglieri che
hanno chiesto se l'area interessata
dal progetto, redatto dalla società
Finedil srl, sia realmente la ex
Sogeni, o se vi sia l'ipotesi di
valutare siti alternativi, come l'ex
Monte Amiata. Proposta lanciata
da Claudio Casalini e raccolta da
Rossella, che si è detto disponibile
ad ogni valutazione, ma il suo
mandato sta per scadere. Sulla
condizione di cassoni, cassonetti,
piazzole è intervenuto Roberto
Reginaldi che, oltre richiamare
l'assenza d'informazioni ufficiali
sull'impianto, ha espresso al presidente
della Spl la necessità di
sostituire i vecchi cassonetti fatiscenti,
soprattutto nelle campagne,
dove in estate la raccolta
avverrebbe a giorni alterni.
Elisa Fiore (31/05/2008)
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