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SPL, è giunta l'ora dei cambiamenti
Il circolo di Rifondazione chiede l'istituzione di una commissione

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«Spl: è ora di cambiare». Il circolo setino della Rifondazione Comunista riflette dopo il "buco" di quasi due milioni di Euro creatosi – a quanto pare - dentro l’ex municipalizzata. «La problematica merita massima attenzione e l'esigenza di trovare al più presto soluzioni che possano ristabilire i conti, e nello stesso tempo senza incidere sulle tasche degli utenti. Si rende necessario innanzitutto - leggiamo nella nota rossa - chiarire "come" tale situazione si sia creata! Per questo chiediamo al Sindaco e all' Assessore di riferimento di usare la massima trasparenza nello spiegare a i cittadini questa grave crisi. Si, perché di grave crisi si tratta!». Agli esponenti della sinistra setina «solo a sentir parlare di possibilità di mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti della società, per di più nel periodo natalizio» gli viene la pelle d’oca e parlano di «allarme». Il PRC vuole capire di chi sono le responsabilità, chi ha creato il danno erariale e perché. «Occorre trovare delle soluzioni e, pur riconoscendo la competenza del nuovo Presidente del Cda – leggiamo ancora - quelle circolate negli ultimi tempi non ci piacciono per niente. Ci auguriamo che tutte queste situazioni particolari che si sono venute a creare, non siano il prologo all'entrata di privati nella gestione dei servizi stessi». La ricetta di Rifondazione per risanare la Spl si riassume in diversi punti: rigorosa politica di riduzione degli sprechi e dei costi inutili. Rigorosa politica di lotta all'evasione, "pagare tutti, pagare meno" e la creazione di una commissione consiliare bipartisan di controllo sulla Gestione della Spl. Sulla commissione di Vigilanza il Prc si dice che «è l'unico mezzo che può attuare una serie completa di controlli e poi relazionare (almeno trimestralmente) al Consiglio Comunale, in seduta pubblica e quindi direttamente dinanzi ai cittadini».
Alessandro Mattei (05/12/2008)
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