Agli attacchi di Ceccano e del Pdl, il Partito Democratico di Sezze non resta amorfo. La segreteria di Cristian Santia ribatte alle accuse partite dal centrodestra sulla proposta della maggioranza di realizzare un Ecocentro a Sezze scalo. «La politica urlata del Pdl di Sezze è quanto di più lontano dalle esigenze e dai problemi veri dei cittadini. Gli esponenti di questa forza politica - leggiamo nella nota - dimostrano ancora una volta di non avere una cultura di governo moderna e attenta allo sviluppo economico e sociale della nostra città, preoccupati come sono di garantire esclusivamente interessi di pochi a scapito della collettività. La richiesta inoltrata alla Regione Lazio di realizzare un Ecocentro a Sezze Scalo nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di sviluppare ed adeguare la raccolta differenziata dei rifiuti, così come stabilito dalla normativa dell’Unione Europea. Non si tratta di realizzare una “discarica” - sottolinea il Pd - né tantomeno di creare una fonte di inquinamento ambientale, ma di costituire un Ecocentro per lo smistamento, senza trattamento alcuno, senza emissione di odori e liquami, di materiale destinato al riciclaccio e al riutilizzo (carta, vetro, plastica, alluminio, ecc….).». Il partito setino, che sostiene con forza il sindaco, Andrea Campoli, passa in rassegna i benefici che comporterà l’Ecocentro. «I benefici sono due: da una parte una riduzione della tassazione dei cittadini per lo smaltimento dei rifiuti e una diminuzione dell’inquinamento ambientale; e dall’altra - afferma il Pd - un vantaggio in termini occupazionali, con la possibilità di creare posti di lavoro per i cittadini». Il partito locale di Walter Veltroni chiarisce i passaggi che il Pdl vorrebbe annebbiare con la polemica. «Esclusivamente se la Regione Lazio accoglierà, alla fine del mese, tale proposta con dette caratteristiche e a dette condizioni – dice la segreteria - il Pd opererà affinché il progetto venga realizzato, vigilando fortemente che sia garantita la massima trasparenza e limpidezza delle procedure di costruzione e gestione del sito di Sezze Scalo». La nota del Pd fa capire poi che agli attacchi da parte del Pdl si risponde con gli attacchi. «Siamo consapevoli e coscienti dei numerosi e conosciuti appetiti da parte di soggetti senza scrupoli e collusi con potentati economici opachi, operanti in città limitrofe alla nostra, che sarebbero interessati a mettere le mani su questo progetto. Non lo permetteremo! Non ci appartiene la politica delle allusioni e dei sottintesi. Il consigliere Ceccano – sostiene il Pd - abbia il coraggio morale e politico di fare chiarezza, indicando chiaramente chi sono i cosiddetti “uomini del trench”, di quali interessi sono portatori. Abbia il coraggio di indicare chiaramente gli uomini e le responsabilità che il suo – assolutamente soggettivo e opinabile – giudizio gli attribuisce. Gli uomini e le donne del Pd non difendono interessi personali di aziende e di potentati. L’unico interesse che difendiamo è quello dei cittadini di Sezze». In cantiere il Pd, al contrario, ha «idee e progetti innovativi per la nostra città in generale e per Sezze Scalo in particolare». Si preannuncia, infine, che mercoledì prossimo verrà portata in Consiglio, finalmente, la delibera per permettere l’insediamento di nuove aziende a Sezze Scalo, che «consentirà la creazione di centinaia e centinaia di nuovi posti di lavoro nei prossimi anni. È questa la politica che ci interessa!».
Alessandro Mattei (24/06/2008)
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