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Mai come in questi mesi la competizione
tra i sistemi operativi è
così serrata complice la presentazione
di Snow Leoprad, Windows
7 e l'annuncio di Chrome OS:
i nuovi sistemi operativi rispettivamente
di casa Apple, Microsoft
e Google che a breve equipaggeranno
i nostri PC. Il primo
a comparire sugli scaffali è il
felino innevato di Apple, Snow
Leopard, che ad un prezzo di 29
per licenza consentirà agli utenti
di installare l'ultima versione del
già apprezzato ed evoluto sistema
operativo che equipaggia tutti
i computer della casa di Cupertino.
La caratteristica principale di
questo aggiornamento è la migrazione
all'architettura a 64 bit
che consentirà un notevole incremento
delle prestazioni sfruttando
al meglio la memoria RAM
del PC rispetto ai limiti imposti
dal 32 bit.. Affinamenti spesso
sottili accompagnano il miglioramento
di molte delle imitate funzioni
di Mac OS X come il Finder
e la funzione Exposé solo per
citarne alcune oltre ed una cura
dimagrante che ha fatto perdere
diversi gigabyte di peso all'installazione
di questo aggiornamento
completamente indolore e trasparente
per i dati, le applicazioni
installate e le impostazioni presenti
sul PC. Da Redmond, quartier
generale di Microsoft, il prossimo
29 ottobre decollerà Windows
7, l'evoluzione del poco
fortunato Windows Vista, il cui
aggiornamento sarà gratuito per
gli utenti che hanno acquistato di
recente un PC equipaggiato con il
sistema operativo Microsoft. La
versione 7 di Windows promette
grandi novità ed il miglioramento
acclamato di molti dei punti deboli
di Vista. Da segnalare l'introduzione
di funzionalità innovative
ed in alcuni casi inedite come
la barra delle attività nella parte
inferiore dello schermo che consentirà
di avviare i programmi e
di passare da un'applicazione all'altra
quando sono aperte o la
Jump List: una modalità per accedere
ai file utilizzati più spesso
o di recente tramite un clic del
mouse sull'icona del programma
presente sulla barra delle applicazioni.
Analogamente a Mac
OSX, anche Windows 7 introduce
il concetto di libreria: una modalità
di organizzazione di file di
un determinato tipo (foto, filmati,
mp3 ecc.) che trascende dall'organizzazione
tradizionale delle
cartelle definite dall'utente affidando
al sistema, la ricerca e la
c at al ogaz io ne
di tali tipi di file.
La novità più attesa
è comunque quella del debutto
di Chrome OS il sistema operativo
declinato secondo lo stile e
l'approccio tutto orientato al web
di Google: ovviamente open
source e quindi gratuito che potrà
essere installato su qualsiasi piattaforma
hardware. Dalle prime
indiscrezioni questo rivoluzionario
sistema operativo, il primo ad
essere concepito - secondo quanto
dichiarato dal GooglePLEX -
per il Web 2.0 equipaggerà i netbook
ed i computer portatili in
genere, a partire dalla seconda
metà del 2010, sfruttando le capacità
di connessione e le finalità
d'uso di questi apparati. La velocità
di avvio e di accesso in modo
nativo al web ed una interfaccia
utente di tipo minimalista ed essenziale
guideranno l'utente ad
utilizzare le applicazioni tutte
wb-based. Il vantaggio di questo
approccio - evoluzione delle
Google Apps attualmente disponibili
via Web e già ospiti di
questa rubrica - consentirà agli
sviluppatori di creare applicazioni
prescindendo dalle specifiche
architetturali dei sistemi destinatari
(Linux, Mac OSX o Windows)
consentendo di utilizzare tra
le molte e gratuite tecnologie di
sviluppo per applicazioni web
con conseguente varietà ed economicità
per gli utenti. La competizione
non è stata mai così
forte nel panorama sempre più
variegato dei sistemi operativi
dove non dobbiamo dimenticare
le diverse distribuzioni Linux tra
cui Ubuntu si afferma ad essere
quella più utilizzata su tutti i formati
di computer per gli usi più
comuni. YooToo suggerisce l'uso
delle macchine virtuali per la
convivenza su un unico PC di più
sistemi operativi - anche in parallelo
- di cui vi parleremo nei
prossimi appuntamenti con questa
Rubrica.
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