LA situazione politica nel comune
lepino continua ad essere
interessata dalle dinamiche che
si stanno sviluppando a livello
provinciale. Le dichiarazioni di
Silvano Moffa nel corso dell’incontro
avuto con il circolo setino
di An hanno destabilizzato la
Casa della libertà di Sezze e, di
riflesso, anche quella provinciale.
Lecito attendersi che dalla
riunione dei vertici provinciali
dei partiti della Casa della libertà
dipenda anche l’esito della
scelta del candidato sindaco di
Sezze. Torna, perciò, in stand
by la candidatura di Serafino Di
Palma, che in questi giorni ha
avuto il placet anche da Azione
Sociale con
Alessandra
Mussolini attraverso
il segretario
provinciale
del partito.
Quanto verrà
deciso nel capoluogo
pontino,
però, non interesserà
soltanto Serafino Di
Palma ma potrebbe avere riflessi
anche sul candidato sindaco
del progetto «Sezze che Cambia
», Lidano Zarra. Non è un
mistero, infatti, che Michele
Forte stia spingendo per far riunire
l’intera coalizione di centrodestra
proprio attorno al nome
dell’ex primo cittadino di
Sezze. Le resistenze, però, sono
palesi. Da Azione Sociale è arrivato
un no deciso, addirittura
affermando che sarebbe un errore
gravissimo appoggiare la
candidatura di Lidano Zarra da
parte della Casa della Libertà.
Forza Italia sta puntando i piedi,
se è vero come è vero che dopo
l’intervento del commissario
provinciale di An a Sezze l’europarlamentare
azzurro Stefano
Zappalà abbia proposto di resettare
tutte le trattative in ballo,
ivi compresa la candidatura a
sindaco di Vincenzo Zaccheo
nel capoluogo pontino. Anche
da quanto accadrà a livello locale,
insomma, si potrà capire
quale sarà il futuro della Casa
della libertà così come oggi la
conosciamo, ovvero quella che
sta guidando l’amministrazione
provinciale di Latina.
Al momento attuale, insomma,
a Sezze di certo ci sono
soltanto due candidati sindaci,
Andrea Campoli
che correrà
appoggiato da
tutti i partiti dell’Unione
e Lidano
Lucidi che
sosterrà la corsa
nelle prossime
a mm in is tr at ive
con la lista civica
Identità Setina composta in
massima parte da giovani professionisti
del paese.
Fatta salva la posizione di Iniziativa
Sociale, che correrà con
un proprio programma ed un
proprio candidato sindaco, resta
da sciogliere il nodo della coalizione
di centrodestra in cui
potrebbe avere ancora un ruolo
fondamentale anche l’ex vice
sindaco del Comune lepino
Giuseppe Ciarlo, che a fronte
del silenzio di questi ultimi mesi
sembra essere fortemente impegnato
a ridare slancio alla sua
azione politica.
Giovanni Rieti (05/03/2007)
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