Il capogruppo consiliare di Forza Italia, Roberto Reginaldi, in una
interrogazione continua a fare richiesta alla Giunta comunale
presieduta dal sindaco di Sezze, Andrea Campoli, di applicare severi
controlli sulla via Archi San Lidano a Sezze Scalo."A cavallo della
notte del 12/13 agosto, a causa della velocità, un ragazzo perdeva il
controllo della propria vettura rovinando paurosamente nel fosso che
costeggia la via tristemente nota per le vittime. Il giorno 13 agosto -
aggiunge l'azzurro - un altro ragazzo, sempre causa della velocità,
perdeva il controllo della propria vettura, e solo dopo una paurosa
carambola si ribaltava fuori strada ferendosi in maniera preoccupante".
Per l'esponente di minoranza è necessario dunque che la Polizia Locale
si attivi al più presto per prevenire altre "sciagure che possono
finire in tragedie". La ricetta che pensa Reginaldi è tanto semplice
quanto efficace: "Questa Giunta - consiglia il capogruppo - si deve
coordinare con le altre forze di polizia al fine di unire le forze e
combattere il fenomeno "Alta velocità" sul tratto della via Archi San
Lidano. È necessario fare uso dell'autovelox, la cosa può suonare
ostica ai nostri concittadini, si rischia di perdere consensi in
termini di voti, ma meglio perdere voti e simpatia che vite umane".
Nella stessa interpellanza, che sarà discussa nel prossimo question
time, Reginaldi chiede, inoltre, di far rispettare il divieto dell'uso
del casco conosciuto come "scodella" perché fuori norma e per niente
protettivo e obbligare i motociclisti ad indossare il casco protettivo
integrale. "E' necessario per tutelare la vita dei giovanissimi sulle
strade; qualche multa e il sequestro del motorino possono far piangere
qualche giovane ma è meglio che piangano loro che qualche genitore".
Simile problema quello inerente al tratto di strada che divide Sezze
scalo in due, Corso della Repubblica. Si richiede che venga fatto
rispettare il divieto di transito dei mezzi pesanti, come sulla via
archi san Lidano in direzione SS156 e sulla via del Murillo in
direzione SR.156. "Sono tutte strade dotate di segnaletica ben visibile
- chiude l'interrogazione - poste al semaforo di Archi San Lidano, ma
mai rispettate grazie soprattutto alla mancanza di controlli da parte
degli operatori di P.M., Polizia Provinciale, Polizia Stradale".
Alessandro Mattei (24/08/2007)
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