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Sicurezza pubblica, Vitelli propone le ronde volontarie
In attesa del concorso per l'assunzione dei Vigili Urbani

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Il problema della carenza di personale nel corpo della Polizia Locale di Sezze spinge il consigliere comunale del Pdl Antonio Vitelli ad intervenire per l’assenza di controllo nel territorio. Le undici unità operative, di cui solo cinque preposte all’ordine pubblico sono l’emblema delle difficoltà esistenti nel gestire un territorio di oltre 100 mq di superficie e di 23 mila anime. «Capisco che il problema della sicurezza del cittadino sia poco avvertito da questa amministrazione e che le risorse dell’Ente non sono mai sufficienti per far fronte ai tanti impegni però – afferma Vitelli - l’assenza di un chiaro interesse politico non può ulteriormente giustificare il rinvio di scelte difficili, che siano finalizzate alla maggiore sicurezza dei cittadini». Eppure Vitelli ricorda che esiste un provvedimento del governo che attribuisce poteri ai sindaci per poter implementare il servizio di controllo del territorio cittadino. Tra questi il sindaco Andrea Campoli potrebbe far ricorso alle associazioni di ex carabinieri e poliziotti o ai volontari. Per Vitelli, quindi, esistono soluzioni: le ronde volontarie, ad esempio. «Preso atto dell’ampiezza del territorio setino, dell’abbandono totale a cui sono state destinate zone importanti, la possibilità di poter implementare un servizio di controllo del territorio con volontari - propone - rimane l’unica via percorribile nell’immediato, per fare qualche cosa che possa essere di aiuto ad una maggiore sicurezza dei cittadini». Anzitutto occorre volontà e Vitelli in merito esprime molti dubbi. «Le soluzioni esistono – dice Vitelli - sempre che ciò rientri nelle volontà politiche del sindaco e di questa maggioranza, che a dire il vero sembrano poco interessati e sottovalutare i rischi di un territorio abbandonato». Il consigliere comunale è convinto che non si andrà oltre i proclami, «nella speranza che la fortuna continui ad assistere la nostra città e la renda immune da tutti quei fenomeni delinquenziali che i media ogni giorno ci descrivono e che si verificano in realtà urbane molto simili alla nostra».
In attesa di concorsi pubblici per l’assunzione di nuovi Vigili quelle delle ronde, per Vitelli, appare quindi «l’unico strumento a costo zero per le casse dell’ente da percorrere».
A proposito, ma che fine hanno fatto le attrezzature di video-sorveglianza a quasi un anno dal loro acquisto?
A.m. (05/08/2009)
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