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Si è aperta la stagione delle transumanze
D'Arpino sosterrà Zarra
Prime transumanze in vista delle elezioni amministrative di maggio. Ad aprire le danze ci pensa Emiliano D’Arpino, ex presidente della commissione del programma dell’Unione. L’oramai ex diessino fa le valige per approdare nella coalizione civica che sostiene l’ex sindaco Lidano Zarra. Molti i motivi e i distinguo della sua scelta, a partire dalla «inadeguatezza dei partiti tradizionali di rispondere alle reali esigenze dei cittadini». D’Arpino parla negativamente dei Democratici di Sinistra di Sezze, un partito in «profonda crisi» e che «non ha saputo coniugare le spinte innovative volte a un diverso governo dei processi politici con la tradizione di una lunga storia amministrativa bocciata però dai cittadini nelle scorse amministrative». Per l’ex tesserato della Quercia locale a Sezze «non si è assistito ad uno slancio verso il futuro ma - afferma - ad un abbandono di tutti quei quadri che, ispirati da una politica trasparente e dinamica, non hanno trovato spazi e luoghi per poter portare a compimento un processo che tentava faticosamente di invertire la tendenza». L’ex presidente della commissione del programma ulivista vede un arretramento politico nell’attuale classe dirigente del segretario Cristian Santia. «I fatti di questo ultimo anno politico – soggiunge D’Arpino - mi hanno dato la certezza che quel processo si è irreversibilmente arrestato. Mi sono trovato nella impossibilità di aprire discussioni politiche su temi di rilevante interesse locale quali le scelte del commissario prefettizio in merito alla nuova composizione della pianta organica del Comune, alla questione del sistema di depurazione, al blocco della procedura d’appalto della nuova RSA, a delibere in merito a licitazioni private che hanno di fatto escluso operatori economici e del mondo dell’associazionismo setino». Per queste motivazioni D’Arpino lascia i Ds per approdare nelle fila della costituente del Partito Democratico per Zarra. Una lista civica, questa, che definisce innovativa e coraggiosa. Per il candidato a sindaco Lidano Zarra invece una vera e propria ovazione: «Zarra – afferma – è espressione di una moderna visione dell’azione amministrativa caratterizzata da uno snellimento delle procedure, da una trasparenza dell’azione di governo e rivolta allo sviluppo economico, sociale e culturale della città».
Alessandro Mattei (12/03/2007)
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