La Giunta Campoli candida la città di Sezze ed il proprio territorio ad ospitare la Facoltà di Agraria oppure di Veterinaria presso l’imponente struttura dell’ex Monastero della Clarisse. Si può ben dire che l’amministrazione comunale non ha perso tempo e ha preso la pala al balzo dopo che il Rettore dell’Università Sapienza di Roma, Luigi Frati, ha espresso nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno accademico, la volontà di portare nel capoluogo pontino nuove facoltà più coerenti con le vocazioni territoriali, tra cui appunto agraria e veterinaria. La proposta si sposa inoltre con l’iniziativa promossa dal consigliere provinciale Enzo Eramo il quale, in merito, ha già preannunciato un’apposita interrogazione al Presidente dell’Amministrazione provinciale di Latina Armando Cusani. La Provincia, infatti, è l’Ente proprietario dell’immobile per il quale sono in corso procedimenti per valutare la migliore destinazione d’uso, anche grazie al concorso di idee lanciato nel febbraio del 2010. Ecco alcune motivazioni addotte nella delibera approvata dalla Giunta presieduta dal sindaco Andrea Campoli. «Si ritiene che l’agro pontino sia espressione di un territorio forte di diversificate attività agricole e zootecniche e che la Provincia pontina si caratterizza per un ampio territorio collinare e di montagna che oggi appare come la vera frontiera della sostenibilità, non solo ambientale, ma anche economica, territoriale, sociale e culturale. Da ciò deriva una spinta a inserire la tutela del paesaggio nei piani di sviluppo rurale all’interno di un diverso modello di sviluppo economico che faccia leva nella riconsiderazione nelle colture tradizionali di collina». Inoltre si aggiunge: «Una Università di agraria e/o veterinaria bene possa interpretare l’esigenza di formare nuove leve di studiosi e ricercatori a sostegno di nuove ed innovative visioni dello sviluppo economico del territorio, di pianura e di collina». L’amministrazione comunale annuncia, infine, di mettere a disposizione del progetto beni patrimoniali comunali costituiti da fabbricati e terreni siti nell’agro pontino e nel territorio collinare e invita la Provincia di Latina a condividere il sostegno del progetto, mettendo a disposizione dello stesso il fabbricato ex Convento delle Clarisse.
Alessandro Mattei (15/11/2011)
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