Il sindaco del comune di Sezze ha
presentato la 39^ edizione della Sagra del
Carciofo, che si terrà domani nel comune
lepino, come una vetrina delle bellezze
storico-culturali e paesaggistiche del paese
e di tutto il Comprensorio dei Lepini:
«La Sagra del Carciofo -ha dichiarato
Andrea Campoli - è un
importante appuntamento
enogastronomico; ma
è anche l'occasione giusta
per mettere in mostra
tutto il patrimonio della
cittadina di Sezze e dei
comuni ad essa limitrofi.
L'evento è più di una
semplice fiera o mercato
e lo dimostra il fatto che
l'Amministrazione comunale
ha voluto dislocarlo
all'interno del centro
storico. Per l'occasione,
infatti, interi quartieri
saranno trasformati in
musei viventi».
Cultura, tradizione popolare,
valorizzazione
del prodotto agricolo sono gli ingredienti
che caratterizzano la manifestazione. Da
non trascurare anche l'aspetto economico,
visto che per la giornata di domenica è
previsto un afflusso di circa 20.000 persone:
«La Sagra - ha affermato l'assessore
allo Sviluppo locale, Sergio Di Raimo - è
un volano per lo sviluppo economico e
turistico del paese. Gli esercenti e le
aziende agricole locali avranno l'occasione
di promuovere i propri prodotti e
aumentare, al contempo, lo loro produttività.
Le stesse associazioni, che hanno
collaborato all'organizzazione dell'evento,
avranno la possibilità di incrementare
i propri introiti per finanziare le loro
attività non lucrative».
L'assessore ha ricordato anche un altro
aspetto spinoso, quello legato all'agricoltura:
«E' evidente - ha dichiarato Di
Raimo - la crisi del
comparto agricolo a livello
nazionale e locale.
Tuttavia l'Amministrazione
comunale, per la
prima volta, ha stanziato
nel bilancio di previsione
un capitolo destinato
all'agricoltura». La
somma assegnata ha il
fine di orientare il settore
agricolo attraverso
delle linee guida. A breve,
poi, verranno indetti
dei bandi in applicazione
delle misure previste
nei diversi assi del Piano
di sviluppo rurale
2007-2013, che rappresentano
un'occasione
per dare nuovo impulso al comparto
agricolo e a tutta l'economia del paese:
«L'Amministrazione - ha concluso Di
Raimo - si impegnerà, nei prossimi mesi,
ad istituire un tavolo tecnico, composto
da dipendenti comunali, dirigenti provinciali
e regionali, associazioni di categoria,
supportando ed indirizzando gli agricoltori
diretti e le imprese agricole, affinché
possano utilizzare nel migliore dei modi
i fondi previsti dal Piano di sviluppo
rurale».
Giovanni Rieti (05/04/2008)
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