Ha destato clamore la conferenza
stampa di giovedì dei consiglieri
comunali dell’Udc nel
corso della quale il segretario del
partito e capogruppo in Consiglio
comunale, Rinaldo Ceccano, l’ex
sindaco Lidano Zarra e Antonio
Vitelli, hanno chiesto le dimissioni
degli assessori al Bilancio e
ai Lavori pubblici
del comune di
Sezze per «oggettive
valutazioni
» riguardo
alle vicende legate
al piano
triennale delle
opere pubbliche
e alla salvaguardia
degli equilibri
di bilancio.
I destinatari
della richiesta di
dimissioni, ovvero
l’esponente
del Partito democratico
Sergio
Di Raimo e
dell’Italia di
mezzo, Pietro
Bernabei, hanno
preferito trincerarsi dietro un no
comment, anche se si attendono
loro interventi nel Consiglio comunale
di lunedì mattina. L’assessore
al Bilancio, Sergio Di
Raimo, ha però affermato che
qualora avesse avuto l’idea di
presentare le dimissioni, dopo la
richiesta dell’Udc, è ancor più
intenzionato a portare la propria
azione politico-amministrativa
nella giunta Campoli.
Il consigliere comunale dell’Udc,
Antonio Vitelli, come aveva
già fatto nel corso della conferenza
stampa riguardo le mancate
risposte e l’impossibilità di
dare lettura delle interrogazioni
in consiglio comunale,
ha evidenziato:
«Il vero
motivo per cui
non ci rispondono
è perché non
sanno ciò che
devono dire.
Quando rispondono,
invece, lo
fanno senza ragione.
Finché
non ci sarà rispetto
per la funzione
delle opposizioni
- ha
annunciato Vitelli
- non parteciperemo
più al
voto in Consiglio
comunale».
Un annuncio
che è già stato
messo in atto
nella riunione
della Commissione
bilancio di
ieri mattina in cui sia l’esponente
dell’Udc, Antonio Vitelli, che il
consigliere comunale della Dc
per le autonomie, Antonio Piccolo,
hanno disertato l’aula al momento
di esprimere il proprio voto
sulle delibere che verranno
portate all’esame del Consiglio
comunale di lunedì
mattina.
Tutte le delibere
sono state approvate
dai componenti
della commissione
che appartengono
alla maggioranza,
tranne
quella relativa
alla maggiorazione
dei costi
per la realizzazione
delle nuove
cappelle nel
cimitero comunale
in cui è
mancato il numero
legale, anche
se dietro ciò
non si nasconde
alcun motivo di
carattere politico,
ma delle questioni
squisitamente
personali.
Rimane comunque in piedi
l’accusa forte e decisa da parte
del gruppo consiliare dell’Udc
che ha affermato che la giunta
Campoli è inadeguata ad affrontare
problemi amministrativi.
Questo per il gruppo di opposizione
rappresenta un grosso problema
per il comune lepino: «Un
conto è ragionare su problemi
amministrativi importanti, come
ad esempio il lodo arbitrale con la
Dondi, con una giunta capace - ha
concluso Rinaldo
Ceccano
-; altra
cosa è quando
si registrano
incapacità
ad affrontare
i
problemi da
parte della
politica, il
ché dà la
possibilità ai cosiddetti
poteri forti
di riuscire a
portare
avanti le proprie
manovre.
Per capire
il livello
di questa
amministrazione
basti
pensare che
nella Commissione
settori produttivi , a
fronte delle varie e gravi questioni
irrisolte, è stato portato come
punto in discussione quello legato
ai problemi causati alle palme
dal Punteruolo rosso».
Giovanni Rieti (17/11/2007)
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