Senza giri di parole: "Sono stati azzerati i provvedimenti tesi a
migliorare la qualità della vita e la sicurezza dei cittadini di
Sezze". E' il commissario locale dell'Italia dei Valori, Elisa Fiore, a
bollare così la gestione dell'Ente da parte del sindaco di Sezze Andrea
Campoli. "Ridotte del 50% le spese destinate alla messa a norma degli
edifici scolastici, comunali, sportivi e delle fogne, ed azzerati i
costi previsti per la pubblica illuminazione ed il nuovo parco sportivo
di Sezze scalo. La Giunta Campoli - afferma Fiore - smentisce ancora
una volta se stessa ed il proprio programma elettorale approvando "il
riconoscimento dei debiti fuori bilancio" per la "salvaguardia degli
equilibri del 2007" senza coinvolgere i cittadini così come anticipato
nel corso della propria campagna elettorale". Dalla lettura del
Bilancio di previsione del 2007 l'Idv fa notare che le precedenti
amministrazioni hanno lasciato al sindaco ed alla sua maggioranza un
tesorone di 1.347.770,16 euro a titolo di avanzo di amministrazione.
"Ad oggi sappiamo che una porzione dell'avanzo di amministrazione di
419.447,39 euro viene utilizzata per pagare i debiti fuori bilancio,
mentre non viene chiarito l'uso della rimanente somma di 928.331,77
euro. Visto l'ingente tesoro lasciato da altri per la risoluzione dei
problemi per chi amministra il comune di Sezze - soggiunge Fiore - non
ci sono più alibi né ci si può trincerare dietro la solita frase
"ragazzi, non c'è una lira!"".
Altro aspetto toccato dal circolo Idv è quello relativo alla
cancellazione e alla modificazione di voci di bilancio approvate dal
commissario prefettizio Falco. "Senza motivazione vengono cancellate o
modificate voci con riduzioni che vanno dal 50% all'80% delle somme
stanziate dal commissario Falco. Ancora una volta - dicono gli
esponenti dipietristi all'opposizione - dobbiamo constatare come il
programma elettorale del sindaco pro tempore Campoli sia diventato
carta straccia in quanto, per scellerate politiche di bilancio, si
rinuncia a completare la messa a norma degli edifici scolastici, non
viene garantita la manutenzione degli spazi e degli edifici pubblici".
Stessa sorte quella delle fogne a cielo aperto, dei quartieri
periferici "lasciati al buio" e la condizione degli impianti sportivi
e parchi pubblici. "Sappiamo - conclude la nota- che il sindaco
nonostante i suggerimenti del 6,2% del suo elettorato continuerà ad
ignorare i problemi sollevati dal partito dell'Italia dei Valori, ma
nel rispetto dei cittadini e dei nostri elettori dobbiamo continuare a
svolgere con impegno coerenza, attività d'informazione nei confronti
opinione pubblica".
Alessandro Mattei (18/10/2007)
|