L'ex assessore ai servizi sociali
del Comune, Armando
Uscimenti, oggi candidato alla
carica di consigliere comunale
con i Democratici di Sinistra,
traccia la strada che
dovrà caratterizzare l’azione
amministrativa della coalizione
di centrosinistra.
«Cominciare da subito per
recuperare il tempo che abbiamo
perso in questi tre lunghi
anni, per fare del palazzo comunale
la casa di tutti e restituire
ai cittadini, agli anziani,
alle famiglie, ai giovani, ai
diversamente abili, quella
grande fiducia per far ripartire
la nostra amministrazione.
Questo è l’impegno che la
coalizione di centrosinistra, il
suo candidato a sindaco Andrea
Campoli e personalmente
assumiamo con lealtà, coerenza
ed etica politica, per dar
vita ad una nuova amministrazione,
attenta ai problemi della
collettività e di tutta la comunità
setina».
Il tema dei servizi alla persona
è uno dei tasti che i Democratici
di Sinistra stanno spingendo
per far breccia negli
indecisi, per convincerli a sostenere
il progetto politico di
centrosinistra che ha in Andrea
Campoli il proprio leader.
«Una città moderna -
spiega ancora Uscimenti - non
si misura soltanto dall’ampiezza
delle strade o dalle
piazze rimesse a nuovo, ma
soprattutto dal modo in cui
saprà essere accogliente, dai
servizi che saprà offrire ai
propri cittadini, a tutti indiscriminatamente,
ma soprattutto
verso quelli che sinora
sono stati dimenticati, ai cittadini
delle zone periferiche,
dove ancora tardano a decollare
quei servizi di primaria
importanza per i ragazzi e i
giovani. E’ questo ciò di cui
Sezze ha bisogno: ridare credibilità
all’azione politica ed
amministrativa, senza alcun
pregiudizio, né interessi di
parte».
Nel corso di questa campagna
elettorale, così come tutti
coloro che fanno parte dell’esercito
di candidati alla carica
di consigliere comunale,
Uscimenti ha avuto modo di
fare diversi incontri, dai quali
ha ricevuto segnali importanti:
«Negli incontri avuti con
gli anziani del nostro paese
sono emerse tante richieste
riguardanti in modo particolare
l’assistenza domiciliare, tema
sul quale si è registrata una
mancanza di programmazione
da parte della precedente
amministrazione comunale,
che non ha saputo gestire al
meglio le loro reali esigenze.
Molte sollecitazioni - conclude
- sono arrivate anche da
parte del mondo giovanile,
che rivendica spazi pubblici
per svolgere le proprie attività
al di fuori del mondo del lavoro
».
Giovanni Rieti (23/05/2007)
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