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Di Palma, uomo in più del centrosinistra
Duro attacco di Vitelli contro il consigliere di FI
«Oltreai diversi successi che
hanno costretto Campoli a tornare
indietro su diversi atti amministrativi
e politici, le opposizioni
consiliari hanno smascherato
il quattordicesimo membro
della maggioranza di sinistra,
che risponde al nome del consigliere
Serafino Di Palma». Così
Antonio Vitelli dell’Udc sferra
un durissimo attacco nei confronti
del candidato sindaco della
Casa delle Libertà, con queste
motivazioni: «La semplice ricostruzione
della storia di questi
ultimi sei mesi è sufficiente a
produrre una quantità di atti e
comportamenti, che creano i
presupposti per un passaggio di
Di Palma a sostegno dell’amministrazione
di sinistra nell’imminente
futuro. Cosa che non
accadrà subito - continua Vitelli
- solo perché la sinistra setina ha
capito che il tutto si tradurrebbe
in una valanga di problemi e
conseguenze politicamente devastanti.
Quindi si ritiene più
opportuno che lo stesso resti ai
margini, fittiziamente ancora tra
i banchi dell’opposizione,
creando confusione e polemiche
e ritardando la nascita e l’elaborazione
politica di un progetto
alternativo a Campoli ed alla
sinistra». Vitelli evidenzia come
Di Palma abbia violato gli accordi
firmati dai partiti del centrodestra
setino per «essere eletto
con i voti della sinistra a presidente
della commissione trasparenza
»; ma anche gli attacchi
sulla stampa ed in consiglio al
capogruppo degli azzurri Roberto
Reginaldi ed alla linea che lo
stesso ha concordato con il commissario
Del Duca e con gli altri
partner del centrodestra. Nonché
i continua attacchi all’Udc e soprattutto
ai consiglieri Zarra e
Ceccano, rei solo di averlo più
volte battuto nelle competizioni
elettorali e, magari, ostacolato
quando essendosi candidato nel
centrosinistra voleva divenire
assessore nel centrodestra a guida
Zarra». L’esponente dell’Udc
mette in risalto come Di Palma
non partecipi ai pre consigli, non
abbia mai firmato nessuna delle
mozioni e dei documenti presentati
dal centrodestra in Consiglio
e l’aver caratterizzato la sua
azione politica ed amministrativa
nell’assise «con il continuo
abbandono dei lavori, oppure
con iniziative estemporanee che
politicamente non hanno nessun
senso, se non quello di far uscire
la maggioranza dall’angolo. Mi
riferisco alla votazione di un documento
che il solo Di Palma tra
le opposizioni e tutto il centrosinistra
hanno elaborato in Consiglio
a sostegno dell’areoporto
che è volato via grazie al ministro
Bianchi, ai parlamentari del
Pd eletti in provincia e che il
governo ha perorato la causa di
Viterbo, grazie a Marrazzo ed ai
consiglieri regionali Di Resta e
Moscardelli che hanno fatto valere
tutto il loro peso politico a
favore di Viterbo. Invito i responsabili
di Forza Italia, a cui
rinnovo stima e fiducia, e quelli
provinciali e regionali - conclude
Vitelli - a fare le giuste considerazioni
e a non trattenere chi
per forza vuole andare sul carro
del vincitore».
Giovanni Rieti (02/12/2007)
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