Pietra tombale sulla
speranza di Serafino Di
Palma di poter divenire il
responsabile della lista
Cusani alle prossime provinciali,
i cui candidati,
saranno decisi
dal direttivo
del
Popolo delle
Libertà di
Sezze e di
concerto
con gli organi
provinciali,
anche
per la
lista Cusani
ed eventuali
liste apparentate.
A dare notizia
dell'evento
che
lascerà l'amaro in
bocca a chi
ha lavorato
a lungo al
fianco del
presidente della Provincia
è il direttivo del Pdl di
Sezze che, nel corso della
riunione fiume tenutasi al
cospetto del segretario Fabio
Bianchi ha dato voce
all'articolata relazione del
segretario comunale Rinaldo
Ceccano.
In prima battuta è stato
affrontato il tema di come
tradurre in consenso amministrativo
«l'eccezionale
risultato elettorale registrato
alle politiche del 13
e 14 aprile, in cui il Pdl ha
raggiunto il 49 % dei consensi
con punte del 60 %
allo Scalo e in pianura».
Da qui la necessità di implementare
la struttura politica
del Pdl per aprirlo a
tutte le dinamiche territoriali;
di consolidare il consenso
nell'opinione pubblica
con iniziative mirate,
propositive e costruttive,
«rifuggendo dalla demagogia
e dalla facile polemica
senza però fare nessuno
sconto sulle grandi
questioni, quali l'ospedale,
la sicurezza, la Dondi spa,
il piano regolatore generale,
le lottizzazioni». Sul
banco delle discussione la
necessità di rafforzare e
ampliare il sistema delle
alleanze, ritenuto «fondamentale
per avere una visione
generale e non particolaristica
delle problematiche
della città».
Bianchi dopo aver ascoltato
la relazione del segretario
Rinaldo Ceccano e
del presidente Antonio
Del Duca «ha affermato di
aver trovato un partito in
ottima salute, con una
grande capacità dialogica,
radicato nell'intera città,
con un progetto politico
avanzato. Per Bianchi il
Popolo delle libertà di
Sezze è un laboratorio
avanzato da porre a riferimento
nell'intera Regione
Lazio. Addirittura per
molti versi il Pdl di Sezze
è in avanti rispetto ai coordinamenti
provinciali, per
la capacità che ha avuto di
unire, plasmare e mettere
in relazione tutte le componenti
del Pdl. Nello specifico
Bianchi ha ringraziato
i responsabili uscenti
dei partiti aderenti al Popolo
della libertà, che hanno
saputo superare le divisioni
isolando chi, per
emergere, sa solo dividere
divenendo di fatto sempre
un alleato della sinistra.
Elisa Fiore (03/06/2008)
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