Ancora carenza idrica. Eppure i residenti
non hanno mai avuto bisogno di
autoclavi perché negli ultimi trent’anni
l’acqua non è mai mancata, ma da dieci
giorni i rubinetti sono regolarmente a
secco. Siamo in via Fontana dell’Oro a
meno di cento metri di distanza
dal tombino che fino al marzo
scorso e per dieci lunghi anni
ha versato liquami dalla rete
fognante. In via Fontana del
Sordo si vive in un piccolo
comprensorio di una dozzina di
famiglie, solo una di loro ha
l'autoclave, gli altri escono di
casa e, chi può va a lavarsi da
amici, nonni, zii. Chi non può,
alla prima fontana pubblica, fa
il pieno, razionalizzando ogni
goccia. Ma non per tutti la sopravvivenza
è decorosa: «Mio
marito ed i miei figli sono meccanici:
immagini quando tornano
a casa la sera, non possono
nemmeno farsi la doccia»,
racconta una donna. Ed un’altra:
«Qui ho un cane e due pecore, vivo a
Latina, ma non sapevo che mancasse
l’acqua. Ero venuta proprio per dare da
mangiare agli animali; da alcuni giorni
sono uscita dall’ospedale ed immagino
cosa accadrebbe se vivessi quassù. Si
metta nei panni di una persona anziana e
malata, che ha bisogno di assistenza: come
può mancare l’acqua per una settimana
senza che nessuno intervenga?». Il problema
sarebbe stata individuato, l’ostruzione
di un tubo di una conduttura, ma da allora
non è successo nulla e per le riparazioni
forse, se ne parlerà la prossima settimana.
«Ogni giorno vado a casa di mia madre
per fare la lavatrice, e porto anche giù i
piatti, ma lei immagini in che condizioni
abbiamo i servizi igienici».
«Siamo veramente nauseati -
spiega Italo Santia che ha deciso
di creare un comitato spontaneo
dei residenti in via Fontana
dell’Oro - anche la strada
per raggiungere le nostre case è
insicura, ma dell’acqua non si
può davvero fare a meno. Ogni
tanto chiediamo agli amici di
farci fare una doccia, ma abbiamo
altre esigenze, dobbiamo
lavorare. Nemmeno un avviso,
l’invio di un autobotte. Ci sentiamo
abbandonati dalle istituzioni
». «Ma c’è di più - aggiunge
Pasquale Casalini segretario
comunale dell’Udc - da una
settimana il front office della
Dondi è chiuso per motivi tecnici
e non sappiamo a chi rivolgere
le nostre richieste. Questa vicenda è
la dimostrazione di come sulla carenza
idrica e la mancanza di approvvigionamento,
l’amministrazione Campoli si
comporti come lo struzzo».
Elisa Fiore (12/07/2009)
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